venerdì 26 ottobre 2007
And I said to my self what a wonderful world...
" "WHY NOT": ATTI SU MASTELLA ALLA PROCURA DI ROMA
ROMA - Sono arrivati alla procura di Roma gli atti dell'inchiesta della magistratura di Catanzaro denominata "Why not". Riguardano, secondo quanto si è appreso, la sola posizione del guardasigilli Clemente Mastella e dei personaggi collegati alle ipotesi di reato prese in esame, e non anche quella del Premier Romano Prodi. In giornata il nominativo di Mastella sarà iscritto nel registro degli indagati.
L'incartamento, circa 30 faldoni, è ora al vaglio del procuratore della repubblica Giovanni Ferrara. Abuso d'ufficio, finanziamento illecito e truffa le ipotesi di reato per le quali Mastella era finito nel registro degli indagati nel quadro degli accertamenti curati dal pm Luigi De Magistris prima dell'avocazione dell'inchiesta. Per le stesse ipotesi di reato, ragionevolmente, il ministro della Giustizia e le persone collegate alla sua posizione, saranno iscritte nel registro degli indagati della capitale.
Dopo un esame del fascicolo processuale, il procuratore Ferrara ed i sostituti che, eventualmente saranno codelegati, invieranno le carte, per competenza, al tribunale dei ministri previa formulazione di un parere sulla definizione del procedimento (approfondimento delle indagini ovvero richiesta di archiviazione). Sarà comunque il competente collegio per i reati ministeriali, formato da tre magistrati, a prendere una decisione definitiva sulla vicenda. "
OGGI POTREI DIVENTARE ANCHE CREDENTE....
giovedì 25 ottobre 2007
The fool
Quello su distraction e a ciao darwin. Il folle, che fa qualsiasi cosa.
Il folle che per un'auto sischiaccia uova in testa, spinge un pulsante con la bocca immergendosi in una ciotola piena di cioccolata, si fa spaccare sedie sulla schiena, si frantuma il setto nasale, si fa schiaffeggiare, sculacciare, inondare di cubetti di ghiaccio seminudo, colpire, imbavagliare, insozzare, calpestare, picchiare, eccetera.
Per una macchina?
Gli altri invece si lanciano in prove al limite della sicurezza (già in Italia siamo campioni di morti su lavoro...ce le andiamo a cercare in prima serata??), o al limite della decenza. A dire la verità, in Ciao darwin non è il programma in sé che è al limite della decenza, lo sono i partecipanti, che si mettono in ridicolo...per....per cosa? che si vince a ciao darwin?? soldi? o il fatto di determinare una delle caratteristiche dell'uomo/donna del futuro?cavolo ,allora ci vado pur'io.
E poi un'altra cosa....ma come facciamo ad avere tutti questi soldi da distribuire ai vari vincitori di "L'eredità", "chi vuol essere milionario", "prendere o lasciare", "fatti tuoi" (fatti miei, suoi...vabbè ci siamo capiti, quello delle scatole), eccetera....ma non eravamo in crisi?? gente che non arriva alla fine del mese?? pensioni insufficienti, come gli stipendi..????
Per l'ennesima volta, rido di fronte a questa grande ironia della vita...vita in cui la gente che lavora guadagna poco e per avere la macchina si tira l'elastico in faccia perchè glielo dice teo mammuccari. Boh, vabbè...non lo so...
Di nuovo non so che dire..bah.
Siamo la generazione degli stupiti, o degli stupiti stanchi.
Non ze ne pòppiù.
Spiraglio di ottimismo: Very Victoria. Lo adoro. Un presentatore frizzante, anzi presentatrice, donna, ragazza, spigliata e intelligente...spero che in futuro sarà così.
Ecco il pessimismo: Se a 70 però Victoria Cabello presenterà Sanremo, e come ospite d'onore ci sarà Pippo Baudo, beh...suicidio di massa. Dopo aver fatto un attentato al teatro del festival(..con tutti i concorrenti dentro..Milva, Albano, Orietta Berti...).
martedì 23 ottobre 2007
PIU' STILE.
Ho un lavoro come tutti ma il mio ha piu' stile
papà in pensione, io avrò povertà senile
mia mamma ha ragione, non mi sò vestire
ma ho uno stilista che mi guarda per capire
cavalli c'ha i milioni, io niente da investire
cavalli fa i calzoni, il mio cavallo ha più stile
baglioni c'ha la villa io devo impazzire
la casa in circonvalla però ha più stile
ho la casa disegnata, da bombole spray
ho la faccia segnata, ma non me ne vado mai
io ho più stile, senza sapere perche' più stile
ogni difetto mi da più stile come la notte nei baaar
che suona musica sempre uguale, suono uguale, sono uguale con più stile(+ stile)
non bevo champagne la birra ha piu' stile
e lei ti fa girare non ti fa venire
e sei un casanova fatto per tradire
fedele a una sola e vecchia scuola ma ha piu' stile!
hai un fisico da armadio e l'auto per colpire
io solo l'autoradio che però ha piu' stile
cd masterizzati e buchi sul sedile
di fianco a un maserati resto con piu' stile
ha la faccia rilassata perchè un ricco non è brutto,
ho la faccia segnata di chi si spende tutto
io ho più stile senza sapere perche' più stile,
ogni difetto mi da più stile come la notte nei baaar
che suona musica sempre uguale, suono uguale, sono uguale con più stile
ooo pò meno serio pò meno medio, meno cliche' più stile!
ooo e mi distinguo freno l'istinto meno di te
mio nonno è stato in guerra per il mio avvenire
la guerra dei mondi, quella vista al cine
così ho potuto avere scuola e merendine
la guerra dei mondi arriva giu' in cortile
la notte prima degli esami vista al cine
la notte prima degli esami anfetamine
scamarcio è sempre bravo e bello da morire
il romanzo criminale però ha piu' stile
e ha la faccia sognata da ogni ragazzina
io ho la faccia segnata dalla notte prima
io ho più stile senza sapere perche' più stile,
ogni difetto mi da più stile come la notte nei baaar
che suona musica sempre uguale, suono uguale, sono uguale con
(che suona musica) sempre uguale, suono uguale, sono uguale con
più stile!
lunedì 22 ottobre 2007
MASTELLA: CILIEGINA SULLA TORTA DELL'ANTIDEMOCRAZIA.CILIEGIONA ANZI....
Sembra la solita tiritera della studentella di sinistra,di lettere, che sembra impegnata, che lotta, che protesta. Una comunistella da 4 soldi, indottrinata, piena di idiozie, se non di erba (il fatto che faccia lettere è strettamente correlato a questo ultimo aspetto). Perchè ce ne sono di ignoranti, sapete.
(Ma anche io lo sono, il fatto è che qui non voglio darvi conoscenza e sapere, qui mi sfogo e basta.)
Nulla di più lontano dalla verità.
Il mio è una semplice opinione, in una situazione che ormai, non mi dà speranze nel cambiamento, nemmeno con la nascita di un partito democratico (e già il fatto che l'Italia ha un partito democratico SOLO dal 2007...vabbè).
Questo perchè lo dico? Perchè dal momento in cui qui in Italia si viene indagati, non si alzano gli occhi mentre si pensa a ciò che abbiamo commesso.
No. Qui, direttamente, senza un briciolo di esitazione, si passa alla rimozione (fisica, politica, istituzionale)di chi ci ha rivolto quell'accusa, di chi tenta di capire perchè una cosa è accaduta.
Parlo ovviamente di Mastella che non appena è stato "infangato", come dice lui, subito De Magistris: puf! via! scomparso! indagine bloccata!
Per carità...che i preti della sua parrocchia non sappiano mai che è un uomo cattivo...ma d'altronde loro non potrebbero sospettarlo, dal momento che va a messa tutte le domeniche. (La divagazione anticlericale, lo ammetto, è la mia preferita).
Invece, inizia una contro procedura contro chi stava facendo il suo dovere.
Di Pietro poi, che personalmente stimo molto, ha giustamente detto: attenzione. Qui si parla di stare col fiato sul collo alla magistratura, che dovrebbe lavorare libera, imparziale, autonoma. In piena democrazia.
Invece qui no.
Qui accade il contrario.
Inoltre: mastella accusa Di Pietro di essere un ignorante in materia.
Di Pietro ignorante in materia???? ma Mastella sa che vuol dire MANIPULITE ???
Insomma, ecco l'insegnamento tratto:
Se un vigile vi fa la multa perchè andate troppo di corsa, lo sapete che dovete fare? fargli causa!!oppure rovinargli la vita con altri mezzi.
Qui direi che è messo in forse tutto il sistema, tutti i nostri diritti, e quindi i doveri. Cioè ma veramente siamo in democrazia? E' questo ciò che corrisponderebbe al concetto comunemente inteso di REPUBBLICA?
Che succederà ora che praticamente, non è solo caduta proprio la fiducia nelle istituzioni, ma anzi, la si calpesta (anche perchè allora, mi chiedo, che ci stanno a fare??) ?
Nausea, stanchezza anche per tutta questa situazione politica che è andata sempre più peggiorando. E' uno schifo sentirsi dire ogni giorno che siamo in una specie di oligarchia dove i più ALTI si scambiano battute con un linguaggio cifrato, e noi piccoli piccoli li guardiamo col nasino all'insù....MAH...COSA AVRà VOLUTO DIRE??Mentre uno paga onestamente le tasse, cerca di realizzarsi, uno che educa (almeno io lo farò) i suoi figli a studiare, a farsi il famoso mazzo, perchè nella vita le cose non te le regala nessuno, i soldi non si zappano e se sei donna, tranquilla, perchè sarai valutata esclusivamente per le tue capacità, devi lavorare sì, non certo come muli a testa bassa a prendere legnate (almeno io non lo insegnerò ai miei figli), certo, ma sapendo dire la propria...insomma, gran bei principi, eccetera eccetera.
Ecco con i nostri principi, dovremo cominciare a farci un quadretto da appendere in bagno, sopra il water, luogo tipico delle stronzate.
Mentre noi ci preoccupiamo di essere onesti o ci preoccupiamo di cercare di esserlo, i criminali escono di galera (va di moda essere clementi, fa più figo), agli extracomunitari che vengono per fare i criminali certi sindaci danno pure 1000 euro al mese (sennò poverini chi li mantiene??), un giornalista dice la sua e il giorno dopo scompare, chissà se è solo in silenzio stampa o silenzio fisico. Abbiamo politici in parlamento che hanno rapporti di collaborazione con la mafia, qualche assassino e una marea di corrotti.
La goccia cha fa traboccare il vaso è proprio Mastella, cioè basta...non si regge.
.....ci metto anche l'umorismo, che non posso fare a meno di constatare in questo: Mastella è Ministro della Giustizia.
GIUSTIZIA.
Un ideale tanto bello e grande, universale e universalistico, anzi, universalizzante.
Ed è rappresentata, anzi no..... S-A-L-V-A-G-U-A-R-D-A-T-A da Mastella.
Cioè il massimo del paradosso. Nemmeno Pirandello avrebbe potuto inventare un personaggio simile.
Okkei, fine.
Scusate lo sfogo.
Ah già.....ultima tortura, scusate: e se si andrà al voto???
mi immagino mentre ho la penna in mano, davanti a tutte quelle caselline...con gli occhi aperti, fissi su chissà quale luogo della mente, rido tra me e me, come fanno i pazzi.
venerdì 19 ottobre 2007
COMUNICAZIONE...
i nostri antenati mugugnavano sbattendo un bastone a terra o emettendo suoni, ululati, coperti di pelli di belve e tutto il giorno imbevuti nel loro puzzo di umani primordiali.
Noi oggi comunichiamo cliccando, spingendo tastini.
Parliamo con persone lontane da noi, in un altro continente, senza segnali di fumo, senza raggiungerli, senza vederli.
Eppure ci parlano all'orecchio, sentiamo la loro voce, ora tranquilla, ora tesa, ora nervosa e imbarazzata, ora dura e secca.
ma allora per quale motivo non ci capiamo?
Possiamo comunicare con un eschimese, con un pastore groenlandese e chiedergli se oggi le sue pecore stanno bene, possiamo telefonare Shangai e chiedere a uno se la puzza di fritto è una pena che gli dei hanno inflitto al mondo per punire la tracotanza umana (dei cinesi, ovviamente).
Insomma possiamo parlare pure a gesù cristo (anche se il segnale è scarso) eppure diciamo spesso: ma perchè non mi capisci?? Perché non lo capisci? ma che c'è da capire...E' chiaro, ma tu non capisci.
Scusate l'astrattezza del contenuto, forse anche la banalità......boh, m'è venuto così.
Cioè, possiamo viaggiare nello spazio però non possiamo salvare il mondo (per questo dio ha mandato Al Gore)....boh, vabbè.
Ve la immaginate la terza parte della bibbia che ci hanno tenuto nascosta?
"In quei giorni, Al Gore, parlò al popolo di Mtv e disse....."
giovedì 18 ottobre 2007
MANNAGGIA LA PUPAZZA....
Tra Pseo e l'Enigmista, me lo ricordate spesso....uffi.
Okkei, cerchiamo di parlare di qualcosa di sensato. In fondo sono una RAGAZZA IN GAMBA, no??!
Parlerò della frenesia della vita quotidiana che mi sta tirando sempre di più per la manica della felpa. Si attorciglia addosso e per quanto mi sforzi....dio quanta roba c'è da fare.
Manco fossi l'assistente di Miranda Prestley...!
Paga l'affitto, paga la palestra (alla quale non vai da 5 mesi quasi), paga le tasse.
.........ma comunque, i soldi non sono la felicità. Avere i soldi??? che schifo. Tutto così semplice e poco complicato che sarebbe noioso. Soldi?? bleah.
Meglio così, non pochi eh, ma manco tanti.
A passate. Il mio portafoglio è un giorno obeso, il giorno dopo bulimico: rivomita tutto quello che ci entra. Porca miseria. Eppure potrei definirmi un'esteta: amo le cose belle, che spesso sono costose: scarpe, borse, ristoranti, luoghi da vedere, cose da fare che si ammucchiano e che danno come esito....la magrezza di quel piccolo essere che vive nella mia borsa, che mi sorride quando prendo le monete dal suo didietro, sbadiglia o ruggisce quando prelevo contanti dal suo pancino.
Portafoglio: perdono.
La culpa è tutta mea. Lo giuro.
Le cose sono due: o mi prostituisco (dato il mio nuovo stato di ragazza IMPEGNATA, beh....non mi pare il caso....eh Rosso?) oppure mi trovo un impiego, ma il problema è il tempo.
Perchè è l'unica cosa che non posso comprare?? o almeno affittare.
Vorrei 36 ore in più, grazie. No grazie, da portare via. Ecco, tenga il resto.
Banche del tempo, prestiti di tempo....ve lo immaginate?
bene, mentre ci riflettete su, io vado a fare le mie "commissioni", termine idiota per dire che ho da fare piccole stronzate, di per sé, che però insieme ne fanno una, complessa e difficile da sbrogliare.
A bientò.
martedì 16 ottobre 2007
Misere Macerie

Oggi è un giorno speciale: uno di quei giorni che ti ricordi per un po' di tempo in maniera vivida e che poi, lentamente, svaniscono nel nulla. Riesci a prendere un'altra decisione e, momentaneamente, ti senti più forte e sollevata.
Credevi ti scegliesse e non lo ha fatto.
Credevi di poter essere sua amica e non ci sei riuscita.
In poche parole hai perso tutto senza rendertene conto: serie di eventi che non sei riuscita a tenere sotto controllo e che sono inesorabilmente precipitati verso la fine.
Qualche giorno fa avevi deciso di allontanarti.
Oggi hai deciso di troncare definitivamente.
La verità è semplicemente questa: non riesci ad accontentarti di misere macerie travestite da mediocre e scadente amicizia.
mercoledì 10 ottobre 2007
Emofobia
I miei “NO”, quotidianamente, continuano ad emergere: adesso con più facilità e leggerezza.
Fanno un po’ meno male e, soprattutto, un po’ meno paura.
Il mio ego si sente coccolato e tutte queste nuove sensazioni mi fanno sentire veramente bene.
Mi era venuto il dubbio che fosse il mio ennesimo scatto di ira, per altro del tutto fondata vista la tipologia del maschio in questione: lo stronzo per eccellenza, lo stronzo degli stronzi, insomma il re degli stronzi. Come si dice, temevo in una specie di falsa scelta da parte mia per ricercare una sua reazione.
E invece no: non è così e ne ho la prova proprio adesso.
Con la parola “adesso” intendo nella stanza vicino al mio studio.
E per “stanza vicino al mio studio” intendo:davanti al mio televisore.
Per una volta in vita mia, ringrazio il cielo di essere emofobica: i nostri lettori sono tutti estremamente colti, ma nel caso a qualcuno sfuggisse…
Emofobica: colei/colui che ha una paura morbosa del sangue.
E sapete perché sono felice di essere emofobica?
Nella mia cucina si sta vedendo “Saw III”.
Per me è praticamente impossibile anche solo avvicinarmi alla porta, a meno che non voglia finire bella stesa sul pavimento in preda ad una crisi isterica.
Ergo : posso evitare di fare l’amica, che dopo la tanto attesa scelta si accontenta delle briciole.
Amicizia che mi è stata per altro chiesta: ci ho pateticamente provato (mi vergogno pure di averlo fatto, ma in quel momento non potevo negarmi l’illusione di poterlo avere almeno sotto un’altra forma) e non ci sono, per fortuna, riuscita.
La prova che non sia stato un banale scatto di ira sta nel fatto che non mi fa né caldo né freddo il suo essere ad un metro dalla mia sedia: l’indifferenza…
Totale
Fredda
Banale
Adesso ho la totale consapevolezza della mia scelta e delle sue conseguenze.
Il gusto dell’aver scelto e dell’aver rinunciato è meno schifoso.
La nostra storia, lentamente, sta sfumando in ricordi sempre più lontani.
Ed io…sono felice.
Un bacio a tutti
Rake
domenica 7 ottobre 2007
Un attimo di eterno e di profondo

Adesso c’è che mi sembra strano parlarti
Dubbi
sabato 6 ottobre 2007
Dire "NO!"
è difficile…
perché fa paura
perché significa crescere
perché vuol dire avere piena coscienza della realtà
perché farlo sta per “conosco perfettamente le conseguenze e le accetto”.
Appena si è fatto, ci sentiamo persi e vuoti: la respirazione è pesante, la testa gira, lo stomaco si stringe e magari scende anche qualche lacrima isterica. Non riesci a crederci: finalmente sei riuscita a dire quel “NO”, che da tempo girellava fra i tuoi pensieri. Finalmente, in maniera del tutto naturale e a tratti inconsapevole, sei riuscita a scegliere: è doloroso, ma ci sei riuscita e hai imboccato la strada giusta per il tuo bene e il tuo precario equilibro.
È doloroso perché la tua scelta, lo sai bene, ha inevitabilmente comportato una rinuncia: hai deciso di rinunciare a tutto quello che avresti voluto per sempre dentro di te…lo hai fatto e, finalmente, sei libera…
…libera di…
cercare la tua strada
intravedere il tuo equilibrio
curare l’amore per te stessa
continuare a sbagliare
Questa sera, sola nel mio studio, finalmente HO SCELTO e detto NO: io non ci sto più.
Niente più niente
al mondo potrà vederci
nuovamente insieme…
…carne lacerata,
brandelli di cuore
e sangue che scorre.
Niente più niente:
il consapevole
vuoto…
…profondo
…freddo
…sconosciuto.
Un baciotto
Rake
