sabato 31 marzo 2007

Raèle da' retta a Ce...stacce co' la brocca!!!

Raèle (la "c" se la mangia col pane la mattina) sta scegliendo una storia da sostenere a maggio. Qualsiasi tipo di storia, purchè sia valida per il LEU, perchè quella contemporanea non riesce più a darla.

Fin qui tutto normale.

Il problema è il METODO che usa per scegliere l'esame da sostenere.

Ora sta guardando "Pisa nel XIV secolo"...un' altra storia vuole darla solo perchè la prof si chiama come me...roba da pazzi...

Altra cosa: solo ora si è resa conto che in questo internet point c'è la macchinetta del caffè: "Minchia Ce!...c'è la macchinetta del caffè!!!!"



Ah, dimenticavo...ecco la nuova amica di Raèle.

Ricordo



Grazie Giulia...

"...in fondo non c'è alcun bisogno di perdere il buon umore per un argomento così fatuo e sfuggente come i ragazzi."







...capito??!

sabato 24 marzo 2007

Scusate, lo so...

Finalmente, ti ho trovato...


Remedios, niña pequeña, chiquita, hermosa, preciosa
Linda niñita quedada así, sentada en la orilla del mar
y las manos llenas de perlas
el sol en tu frente y en la sonrisa
blanca orquidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero pequeña, chiquita, preciosa,
hermosa, piccola, piccola, piccola, piccola, pico, pico, pico..."

Tu historia, una vez, nos la contó,
dios, tu hermanito con su guitarra,
tú estabas dormida baja la luna,
tú estabas feliz, pequeña Remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."

El sol en tu frente y en la sonrisa,
blanca orguidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."


(Gabriella Ferri- Remedios)

Navigando in Ansa......

Scusate ma questa non l'avevo mai sentita...

"LONDRA, 24 MAR - Una fondazione per i diritti delle donne aprira' il primo ostello del Regno Unito riservato agli uomini che picchiano le mogli. Secondo una statistica realizzata da Women in Need, le donne che subiscono violenze domestiche spesso sono costrette ad andarsene. L'iniziativa mira cosi' a permettere loro di rimanere nelle proprie case mentre i mariti saranno sottoposti ad una terapia. L'ostello, che sara' realizzato a Sunderland, potra' ospitare fino a 10 uomini contemporaneamente."


Io lo proporrei anche qui...

mercoledì 21 marzo 2007

Breaking news

Siamo appena state nominate "il nostro Ufficio Stampa" (Iozzi Spa).
Mitico.
Questo stage comincia davvero a piacerci...

sabato 17 marzo 2007

...piccolo omaggio a Saturno contro...

Dammi passione
anche se il mondo
non ci vuole bene
anche se siamo
stretti da catene
e carne
da crocifissione

presto noi sogneremo
distesi al sole
di mille primavere
senza il ricordo
di questa prigione
di un tempo
lontano ormai

Abbracciami e non lasciarmi qui
lontano da te
abbracciami e fammi illudere
che importa se questo è il momento
in cui tutto comincia e finisce
giuriamo per sempre però
Siamo in un soffio di vento che già se ne va

C'erano le parole
c'erano stelle
che ho smesso di contare
perso nei giorni
senza una ragione
nei viaggi senza ritornare
ora tu non spiegare
tanto lo sento
dove può il dolore
quando la notte
griderà il mio nome
nessuno ricorderà

Abbracciami e non lasciarmi qui
lontano da te
abbracciami e fammi illudere
che importa se questo è il momentoin cui tutto comincia e finisce
giuriamo per sempre però

Siamo in un soffio di vento che già se ne va
Siamo in un soffio di vento che già se ne va.

(Neffa-Passione)

venerdì 16 marzo 2007

Questo è quello che facciamo...



Bene bene.

Prima settimana dallo Iozzi.

Sveglia alle 8,00, treno alle 8,29.

Arrivo a Santa Maria Novella, ore 9,33 e corri.

Sì, corri, più veloce del vento.

Fai affidamento sulla caffeina che hai in corpo dalla sveglia di 2 ore fa, e sul cornetto, che hai già smaltito annoiandoti in treno (Rachele si addormenta come un bambino, io mi taglio le vene col mio amico Proust e le sue descrizioni floreali, poi, come una mammina premurosa, tiro giù la borsa, anche quella di Rake e la sveglio delicatamente: "Rake, dai svegliati....siamo a Firenze..." e lei:"...mmmh...chesseg..").

Scendi al binario 1, e corri al binario 17 (sto meditando di indossare i pattini per raggiungerlo, dato che è dalla parte OPPOSTA rispetto al primo e giù, proprio giù giù...in fondo! ) e prega che non sia cambiato, o che non cambi mentre corri, col pc che ti sbatte sulla schiena e implori un divertito cinquantenne col fischietto di fermarsi, di non fischiare...ASPETTI!!!

Bene, siamo sul treno, tra 10 minuti saremo a Campo di Marte.

Si scende, si cerca la via, cinque minuti dopo siamo in ufficio.

Comincia a scontornare scarpe, che andranno poi risistemate in qualche composizione di dubbia creatività...

Evviva il tirocinio, sei dentro il lavoro, fino al collo, in pratica ti spacchi il culo senza essere pagata. Ma in fondo lo sapevamo, quello che non sapevamo era che per questo motivo, puoi essere di aiuto per qualsiasi cosa.

Ma non siamo pessimisti, almeno non abbiamo dovuto fare caffè e fotocopie...anche se con lo scanner è iniziata una storia d'amore...il suo "zzz-zzz....biiiiiiiiii...." è dolce...in fondo.

Ore davanti al pc, sguardo catatonico, il mouse è penetrato nel tuo tessuto connettivo, è diventato parte della tua mano. Ormai Photoshop è il tuo mestiere.

Per la cronaca: il lazzo e il timbro sono i miei strumenti preferiti....parola d'ordine? MASCHERA VELOCE!!!

Ecco, i geni della nuova grafica, quella delle Piattole, è in arrivo.

Tenetevi forte.

"Rachele, ti va un caffè?"

(Momento di pausa in cui non ricorda che è lei che sto chiamando, poi se ne accorge e solleva le sopracciglia, senza, OVVIAMENTE, distogliere lo sguardo dallo schermo) "MMmh...eh?"

(Non è il caso di farle prendere caffè...e io sarei al quarto............come una bambina che vuole andare al mare ma che viene ignorata dai genitori, rispondo: )"..niente.....tutto bene?"

(spallucce).

Per fortuna il treno del ritorno è sul binario 1.

sabato 10 marzo 2007

1,2,3.......VIA!!!!!!!!!!!!




Per me e Ce domani, finalmente, inizierà la fase operativa (e conclusiva) del PESP: il tanto atteso e sospirato TIROCINIO!!!
Firenze sarà nostra per un totale di 200 ore!!
Il mitico Iozzi (insieme a Dreamweaver, Indesign e Photoshop), dopo averci sopportate per ben un anno, ci accoglie (da vere piattole quali siamo) nel suo ufficio, che (credo sia palese) si occupa di grafica.
Ora c'è da sottolineare un piccolo fatto:l'ufficio, Iozzi-Dream e i suoi collaboratori si occupano di grafica, io e Ce, molto probabilmente, faremo fotocopie e porteremo caffè, cercando di sbirciare il lavoro altrui!! :)))
Questo è l'incubo di tutti i tirocinanti: buttare via ore a fare tutto, meno quello che interessa veramente!! Quello che si desidera tanto apprendere e fare nostro!!
Poprio oggi, a 24 ore dall'inizio di questa piccola avventura, auguro a me e a Ce di apprendere il più possibile e di fare un'esperienza interessante: vi aggiorneremo e vi faremo sapere...
Fotocopie/Caffè o grafica allo stato puro???
1,2,3.........VIA!!!!!!!!!!!

Lucchetto-mania


Ieri sera è uscito l'atteso continuo di Tre metri sopra il cielo: non mi pronuncio in merito, perchè non ho visto il primo e tanto meno mi permetterei di avvicendarmi nel secondo.

Fin tanto che la mania dei lucchetti era scoppiata a Roma (e mi è stato comunicato anche in altre città) non ho avuto da ridire poi molto: ognuno è libero di promettersi amore reciproco nel modo che ritiene più opportuno...ma quando ieri sera, rientrando da Yoga, ho potuto ammirare tre lucchetti con scritti sopra nomi e relativa data del giorno fatidico "amore, questa volta è per sempre" (non farci caso se l'ho detto circa altre 20 volte) su un palo di Ponte di Mezzo, mi sono sentita mancare.

Sarò acida (questo è risaputo), ma un po' di originalità?
Qualcosa di personale e significativo?

Basta un film, una canzone e tutti dietro come tante pecorelle...
Tristezza...a tratti rassegnazione all' omologazione giovanile.

Ieri sera, ovviamente, in massa al cinema: sembrava un secondo San Valentino...semplicemente da brividi...bacetti a destra e manca...una che prendeva a morsi la spalla del suo gentil ragazzo, ridendo e scherzando...scene da Love Story (la prima parte) e Il tempo delle mele (1 e 2)...

La lucchetto-mania oramai è scoppiata anche nella nostra Pisa: dopo il film da 3 si saranno moltiplicati...poi triplicati...praticamente un incubo...e fra i peggiori.

L'incubo dei giovani, che non hanno personalità...che si amano (più o meno autenticamente), ma cadono troppo facilmente nel vortice del mediocre e dello scontato.

Quelli che...

1) festeggiano San Valentino (e non il mitico Lupercus) come se fosse l'unico giorno per dimostrarsi amore

2) festeggiano la Festa della donna come tante galline scappate dal pollaio

3) hanno bisogno di un lucchetto per dirsi "per sempre"

Perchè non mettere in atto piccole rivoluzioni quotidiane?
Piacevoli sorprese per inebriare le persone che amate della vostra presenza

giovedì 8 marzo 2007

E' più forte di me...scusate, ma l'immagine rende proprio l'idea.


Buon 8 marzo. A tutti.
E che Dio ci aiuti (o chi per lui).

mercoledì 7 marzo 2007

..terribile..

Questa è un piccola lettera per il mio piccolo e adorato (ma anche abbandonato) blog!!
Scusa: sono veramente terribile...ti ho messo al mondo e adesso ti trascuro!! :(

Febbre...poi lezioni..yoga e anche palestra...

Prometto di essere più presente...proprio come la zia Ce :)

Bacio

venerdì 2 marzo 2007

IL CURIOSO

Eccomi di nuovo a mettere in luce altri aspetti della vita in palestra...
Oggi, la chicca. Una cosa che certamente vi sarà capitata. Con qualsiasi tipo di corso.

Frequentando un corso di yoga immaginerete il tipo di pratica, di esercizi che devo fare, che sono mooooolto ma mmmooooooolto differenti da quelli che si fanno in un semplice corso di danza o facendo i pesi. Parlo delle diverse posizioni (albero, pesce, fulmine, mezzaluna, ecc...) che si effettuano nell'ora di lezione di questa entusiasmante, rilassante, pratica orientaleggiante (lo so, dire solo questo è molto riduttivo, ma se casomai vorrete saperne di più c'è google...no??!).
Ebbene, diciamoci la verità: ci vuole coraggio.
Non solo il nostro fisico di per sè deve averne in generale, ma anche noi dobbiamo averne,
il nostro Io.
Insomma, TE/VOI
-Perchè?- mi direte voi. Beh, perchè certe posizioni sono difficili e soprattutto perchè emerge un aspetto terrificante di ogni palestra moderna che si rispetti, perchè tutte ormai ce l'hanno e nessuno può sfuggirgli: la porta a vetri.
Ebbene sì. E' questo il problema.
Mentre fate la posizione del pesce, sdraiati a terra, con le mani sotto i glutei o quella del fulmine con le braccia in alto e col bacino sporgente all'indietro, vi sentirete gli occhi addosso di qualche curioso palestrato, che mentre solleva un peso con un braccio, intanto si gusta lo spettacolo.
Lo spettacolo di un gruppetto di persone che piene di buona volontà, "guardano le proprie sensazioni" ad occhi chiusi, magari tenendo le braccia piegate in modo strano, stile danzatrice del ventre, o stile ultimo-video-di-Beyoncè.
Mentre voi state cercando di agire sul settimo chakra (spero di averlo scritto correttamente), o cercate con tutti voi stessi di eliminare dal vostro essere ogni impurità e raggiungere il nirvana, c'è un cretino in canottiera, che mastica la gommina come un bambino svogliato messo al primo banco per punizione, che poggia pure la fronte sul vetro per vedere meglio VOI, o il vostro sedere, o il movimento del vostro bacino, o semplicemente la vostra faccia che si contrae e poi si rilassa all'improvviso.
Lui penserà di trovarsi di fronte ad un incontro di consumatori di allucinogeni.
Voi, siete consapevoli della necessità di arrivare prima a lezione per prendere un posto più lontano dal vetro, lontani sguardi troppo curiosi.
Insomma, ci vuole fegato a fare yoga, o altre pratiche nuove, strane e/o spericolate in una sala con una porta a vetri.
Soprattutto quando c'è un leggero sottofondo di musica da discoteca nella sala accanto (dove qualcuno urla ad una miriade di disperati che pedalano frenetici e sconvolti, bruciando grassi, muscoli e credo anche l'anima....in parole povere: spinning), oppure con l'ultimo successo di Gigi D'Alessio sui diversi monitor sparpagliati nella sala...

E' bellissimo osservare le reazioni di quelli che sbirciano, indisturbati e piacevolmente attratti da questi movimenti lenti, le braccia che descrivono dei cerchi immaginari nell'aria, le gambe che si aprono o si chiudono, oppure quando con la schiena dritta, seduti a terra e con le gambe incrociate pronunciamo l'"ooooooohhhhmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm".
Esilarante.







Alla prossima.