mercoledì 7 novembre 2007
Un cornetto lungo un metro...
Menomale che mi hai ricordato quel bellissimo momento mentre abbiamo riso insieme per mezzora come due idiote davanti alla cornetteria...
Ecco la scena.
Io e Rake che aspettiamo lì davanti e intanto leggiamo le scritte fuori: l'avviso degli orari, cosa fanno, un cartello contro gli schiamazzi notturni e altre cose...
Bulgarina mi chiama...
"Ceee!!! Deh ma qui fanno i cornetti lunghi un metro!!!"
e io.."ah sì??ma dove lo hai letto?"
"Qui" (indica il foglietto attaccato alla porta a vetri del locale).
La scritta dice
<<...per le vostre feste anche cornetti da 60 cm!!>>
Guardo Rake: "...da 60 cm! non da un metro!!!"
Lei mi guarda storta:"...appunto....da 60 cm!!"
"Ma 60 cm non sono un metro!!"
"No Ce, oh...ma scherziamo??! 60 cm!!un metro!!"
La cosa folle è che per un'impercettibile frazione di secondo mi stava convincendo, anche perchè quando si parla di numeri mi sento talmente ignorante che se uno insiste cedo subito pensando...ma sì, sarà sicuramente così, sei te che sei una capra.
Ieri sera però...
"Rakeeee!!!!! un metro non è 60 cm!! Una persona alta un metro e 60 allora è alta due metri???"
"Io sono alta un metro e 60!!!!"
Risate, fino alle lacrime.
"Ma sessò alta un metro e 60 vordì cche una parte di me è un metro...e l'altra 60 cm!!"
"UNA PARTE DI ME??ma come parli????"
Risate.
Così per mezzora.
Insomma per i vostri lavoretti casalinghi, per lavori precisi, chiamate pure la ditta "Raéle:cemento&calcestruzzi".
giovedì 1 novembre 2007
Pensiero così
venerdì 26 ottobre 2007
And I said to my self what a wonderful world...
" "WHY NOT": ATTI SU MASTELLA ALLA PROCURA DI ROMA
ROMA - Sono arrivati alla procura di Roma gli atti dell'inchiesta della magistratura di Catanzaro denominata "Why not". Riguardano, secondo quanto si è appreso, la sola posizione del guardasigilli Clemente Mastella e dei personaggi collegati alle ipotesi di reato prese in esame, e non anche quella del Premier Romano Prodi. In giornata il nominativo di Mastella sarà iscritto nel registro degli indagati.
L'incartamento, circa 30 faldoni, è ora al vaglio del procuratore della repubblica Giovanni Ferrara. Abuso d'ufficio, finanziamento illecito e truffa le ipotesi di reato per le quali Mastella era finito nel registro degli indagati nel quadro degli accertamenti curati dal pm Luigi De Magistris prima dell'avocazione dell'inchiesta. Per le stesse ipotesi di reato, ragionevolmente, il ministro della Giustizia e le persone collegate alla sua posizione, saranno iscritte nel registro degli indagati della capitale.
Dopo un esame del fascicolo processuale, il procuratore Ferrara ed i sostituti che, eventualmente saranno codelegati, invieranno le carte, per competenza, al tribunale dei ministri previa formulazione di un parere sulla definizione del procedimento (approfondimento delle indagini ovvero richiesta di archiviazione). Sarà comunque il competente collegio per i reati ministeriali, formato da tre magistrati, a prendere una decisione definitiva sulla vicenda. "
OGGI POTREI DIVENTARE ANCHE CREDENTE....
giovedì 25 ottobre 2007
The fool
Quello su distraction e a ciao darwin. Il folle, che fa qualsiasi cosa.
Il folle che per un'auto sischiaccia uova in testa, spinge un pulsante con la bocca immergendosi in una ciotola piena di cioccolata, si fa spaccare sedie sulla schiena, si frantuma il setto nasale, si fa schiaffeggiare, sculacciare, inondare di cubetti di ghiaccio seminudo, colpire, imbavagliare, insozzare, calpestare, picchiare, eccetera.
Per una macchina?
Gli altri invece si lanciano in prove al limite della sicurezza (già in Italia siamo campioni di morti su lavoro...ce le andiamo a cercare in prima serata??), o al limite della decenza. A dire la verità, in Ciao darwin non è il programma in sé che è al limite della decenza, lo sono i partecipanti, che si mettono in ridicolo...per....per cosa? che si vince a ciao darwin?? soldi? o il fatto di determinare una delle caratteristiche dell'uomo/donna del futuro?cavolo ,allora ci vado pur'io.
E poi un'altra cosa....ma come facciamo ad avere tutti questi soldi da distribuire ai vari vincitori di "L'eredità", "chi vuol essere milionario", "prendere o lasciare", "fatti tuoi" (fatti miei, suoi...vabbè ci siamo capiti, quello delle scatole), eccetera....ma non eravamo in crisi?? gente che non arriva alla fine del mese?? pensioni insufficienti, come gli stipendi..????
Per l'ennesima volta, rido di fronte a questa grande ironia della vita...vita in cui la gente che lavora guadagna poco e per avere la macchina si tira l'elastico in faccia perchè glielo dice teo mammuccari. Boh, vabbè...non lo so...
Di nuovo non so che dire..bah.
Siamo la generazione degli stupiti, o degli stupiti stanchi.
Non ze ne pòppiù.
Spiraglio di ottimismo: Very Victoria. Lo adoro. Un presentatore frizzante, anzi presentatrice, donna, ragazza, spigliata e intelligente...spero che in futuro sarà così.
Ecco il pessimismo: Se a 70 però Victoria Cabello presenterà Sanremo, e come ospite d'onore ci sarà Pippo Baudo, beh...suicidio di massa. Dopo aver fatto un attentato al teatro del festival(..con tutti i concorrenti dentro..Milva, Albano, Orietta Berti...).
martedì 23 ottobre 2007
PIU' STILE.
Ho un lavoro come tutti ma il mio ha piu' stile
papà in pensione, io avrò povertà senile
mia mamma ha ragione, non mi sò vestire
ma ho uno stilista che mi guarda per capire
cavalli c'ha i milioni, io niente da investire
cavalli fa i calzoni, il mio cavallo ha più stile
baglioni c'ha la villa io devo impazzire
la casa in circonvalla però ha più stile
ho la casa disegnata, da bombole spray
ho la faccia segnata, ma non me ne vado mai
io ho più stile, senza sapere perche' più stile
ogni difetto mi da più stile come la notte nei baaar
che suona musica sempre uguale, suono uguale, sono uguale con più stile(+ stile)
non bevo champagne la birra ha piu' stile
e lei ti fa girare non ti fa venire
e sei un casanova fatto per tradire
fedele a una sola e vecchia scuola ma ha piu' stile!
hai un fisico da armadio e l'auto per colpire
io solo l'autoradio che però ha piu' stile
cd masterizzati e buchi sul sedile
di fianco a un maserati resto con piu' stile
ha la faccia rilassata perchè un ricco non è brutto,
ho la faccia segnata di chi si spende tutto
io ho più stile senza sapere perche' più stile,
ogni difetto mi da più stile come la notte nei baaar
che suona musica sempre uguale, suono uguale, sono uguale con più stile
ooo pò meno serio pò meno medio, meno cliche' più stile!
ooo e mi distinguo freno l'istinto meno di te
mio nonno è stato in guerra per il mio avvenire
la guerra dei mondi, quella vista al cine
così ho potuto avere scuola e merendine
la guerra dei mondi arriva giu' in cortile
la notte prima degli esami vista al cine
la notte prima degli esami anfetamine
scamarcio è sempre bravo e bello da morire
il romanzo criminale però ha piu' stile
e ha la faccia sognata da ogni ragazzina
io ho la faccia segnata dalla notte prima
io ho più stile senza sapere perche' più stile,
ogni difetto mi da più stile come la notte nei baaar
che suona musica sempre uguale, suono uguale, sono uguale con
(che suona musica) sempre uguale, suono uguale, sono uguale con
più stile!
lunedì 22 ottobre 2007
MASTELLA: CILIEGINA SULLA TORTA DELL'ANTIDEMOCRAZIA.CILIEGIONA ANZI....
Sembra la solita tiritera della studentella di sinistra,di lettere, che sembra impegnata, che lotta, che protesta. Una comunistella da 4 soldi, indottrinata, piena di idiozie, se non di erba (il fatto che faccia lettere è strettamente correlato a questo ultimo aspetto). Perchè ce ne sono di ignoranti, sapete.
(Ma anche io lo sono, il fatto è che qui non voglio darvi conoscenza e sapere, qui mi sfogo e basta.)
Nulla di più lontano dalla verità.
Il mio è una semplice opinione, in una situazione che ormai, non mi dà speranze nel cambiamento, nemmeno con la nascita di un partito democratico (e già il fatto che l'Italia ha un partito democratico SOLO dal 2007...vabbè).
Questo perchè lo dico? Perchè dal momento in cui qui in Italia si viene indagati, non si alzano gli occhi mentre si pensa a ciò che abbiamo commesso.
No. Qui, direttamente, senza un briciolo di esitazione, si passa alla rimozione (fisica, politica, istituzionale)di chi ci ha rivolto quell'accusa, di chi tenta di capire perchè una cosa è accaduta.
Parlo ovviamente di Mastella che non appena è stato "infangato", come dice lui, subito De Magistris: puf! via! scomparso! indagine bloccata!
Per carità...che i preti della sua parrocchia non sappiano mai che è un uomo cattivo...ma d'altronde loro non potrebbero sospettarlo, dal momento che va a messa tutte le domeniche. (La divagazione anticlericale, lo ammetto, è la mia preferita).
Invece, inizia una contro procedura contro chi stava facendo il suo dovere.
Di Pietro poi, che personalmente stimo molto, ha giustamente detto: attenzione. Qui si parla di stare col fiato sul collo alla magistratura, che dovrebbe lavorare libera, imparziale, autonoma. In piena democrazia.
Invece qui no.
Qui accade il contrario.
Inoltre: mastella accusa Di Pietro di essere un ignorante in materia.
Di Pietro ignorante in materia???? ma Mastella sa che vuol dire MANIPULITE ???
Insomma, ecco l'insegnamento tratto:
Se un vigile vi fa la multa perchè andate troppo di corsa, lo sapete che dovete fare? fargli causa!!oppure rovinargli la vita con altri mezzi.
Qui direi che è messo in forse tutto il sistema, tutti i nostri diritti, e quindi i doveri. Cioè ma veramente siamo in democrazia? E' questo ciò che corrisponderebbe al concetto comunemente inteso di REPUBBLICA?
Che succederà ora che praticamente, non è solo caduta proprio la fiducia nelle istituzioni, ma anzi, la si calpesta (anche perchè allora, mi chiedo, che ci stanno a fare??) ?
Nausea, stanchezza anche per tutta questa situazione politica che è andata sempre più peggiorando. E' uno schifo sentirsi dire ogni giorno che siamo in una specie di oligarchia dove i più ALTI si scambiano battute con un linguaggio cifrato, e noi piccoli piccoli li guardiamo col nasino all'insù....MAH...COSA AVRà VOLUTO DIRE??Mentre uno paga onestamente le tasse, cerca di realizzarsi, uno che educa (almeno io lo farò) i suoi figli a studiare, a farsi il famoso mazzo, perchè nella vita le cose non te le regala nessuno, i soldi non si zappano e se sei donna, tranquilla, perchè sarai valutata esclusivamente per le tue capacità, devi lavorare sì, non certo come muli a testa bassa a prendere legnate (almeno io non lo insegnerò ai miei figli), certo, ma sapendo dire la propria...insomma, gran bei principi, eccetera eccetera.
Ecco con i nostri principi, dovremo cominciare a farci un quadretto da appendere in bagno, sopra il water, luogo tipico delle stronzate.
Mentre noi ci preoccupiamo di essere onesti o ci preoccupiamo di cercare di esserlo, i criminali escono di galera (va di moda essere clementi, fa più figo), agli extracomunitari che vengono per fare i criminali certi sindaci danno pure 1000 euro al mese (sennò poverini chi li mantiene??), un giornalista dice la sua e il giorno dopo scompare, chissà se è solo in silenzio stampa o silenzio fisico. Abbiamo politici in parlamento che hanno rapporti di collaborazione con la mafia, qualche assassino e una marea di corrotti.
La goccia cha fa traboccare il vaso è proprio Mastella, cioè basta...non si regge.
.....ci metto anche l'umorismo, che non posso fare a meno di constatare in questo: Mastella è Ministro della Giustizia.
GIUSTIZIA.
Un ideale tanto bello e grande, universale e universalistico, anzi, universalizzante.
Ed è rappresentata, anzi no..... S-A-L-V-A-G-U-A-R-D-A-T-A da Mastella.
Cioè il massimo del paradosso. Nemmeno Pirandello avrebbe potuto inventare un personaggio simile.
Okkei, fine.
Scusate lo sfogo.
Ah già.....ultima tortura, scusate: e se si andrà al voto???
mi immagino mentre ho la penna in mano, davanti a tutte quelle caselline...con gli occhi aperti, fissi su chissà quale luogo della mente, rido tra me e me, come fanno i pazzi.
venerdì 19 ottobre 2007
COMUNICAZIONE...
i nostri antenati mugugnavano sbattendo un bastone a terra o emettendo suoni, ululati, coperti di pelli di belve e tutto il giorno imbevuti nel loro puzzo di umani primordiali.
Noi oggi comunichiamo cliccando, spingendo tastini.
Parliamo con persone lontane da noi, in un altro continente, senza segnali di fumo, senza raggiungerli, senza vederli.
Eppure ci parlano all'orecchio, sentiamo la loro voce, ora tranquilla, ora tesa, ora nervosa e imbarazzata, ora dura e secca.
ma allora per quale motivo non ci capiamo?
Possiamo comunicare con un eschimese, con un pastore groenlandese e chiedergli se oggi le sue pecore stanno bene, possiamo telefonare Shangai e chiedere a uno se la puzza di fritto è una pena che gli dei hanno inflitto al mondo per punire la tracotanza umana (dei cinesi, ovviamente).
Insomma possiamo parlare pure a gesù cristo (anche se il segnale è scarso) eppure diciamo spesso: ma perchè non mi capisci?? Perché non lo capisci? ma che c'è da capire...E' chiaro, ma tu non capisci.
Scusate l'astrattezza del contenuto, forse anche la banalità......boh, m'è venuto così.
Cioè, possiamo viaggiare nello spazio però non possiamo salvare il mondo (per questo dio ha mandato Al Gore)....boh, vabbè.
Ve la immaginate la terza parte della bibbia che ci hanno tenuto nascosta?
"In quei giorni, Al Gore, parlò al popolo di Mtv e disse....."
giovedì 18 ottobre 2007
MANNAGGIA LA PUPAZZA....
Tra Pseo e l'Enigmista, me lo ricordate spesso....uffi.
Okkei, cerchiamo di parlare di qualcosa di sensato. In fondo sono una RAGAZZA IN GAMBA, no??!
Parlerò della frenesia della vita quotidiana che mi sta tirando sempre di più per la manica della felpa. Si attorciglia addosso e per quanto mi sforzi....dio quanta roba c'è da fare.
Manco fossi l'assistente di Miranda Prestley...!
Paga l'affitto, paga la palestra (alla quale non vai da 5 mesi quasi), paga le tasse.
.........ma comunque, i soldi non sono la felicità. Avere i soldi??? che schifo. Tutto così semplice e poco complicato che sarebbe noioso. Soldi?? bleah.
Meglio così, non pochi eh, ma manco tanti.
A passate. Il mio portafoglio è un giorno obeso, il giorno dopo bulimico: rivomita tutto quello che ci entra. Porca miseria. Eppure potrei definirmi un'esteta: amo le cose belle, che spesso sono costose: scarpe, borse, ristoranti, luoghi da vedere, cose da fare che si ammucchiano e che danno come esito....la magrezza di quel piccolo essere che vive nella mia borsa, che mi sorride quando prendo le monete dal suo didietro, sbadiglia o ruggisce quando prelevo contanti dal suo pancino.
Portafoglio: perdono.
La culpa è tutta mea. Lo giuro.
Le cose sono due: o mi prostituisco (dato il mio nuovo stato di ragazza IMPEGNATA, beh....non mi pare il caso....eh Rosso?) oppure mi trovo un impiego, ma il problema è il tempo.
Perchè è l'unica cosa che non posso comprare?? o almeno affittare.
Vorrei 36 ore in più, grazie. No grazie, da portare via. Ecco, tenga il resto.
Banche del tempo, prestiti di tempo....ve lo immaginate?
bene, mentre ci riflettete su, io vado a fare le mie "commissioni", termine idiota per dire che ho da fare piccole stronzate, di per sé, che però insieme ne fanno una, complessa e difficile da sbrogliare.
A bientò.
martedì 16 ottobre 2007
Misere Macerie

Oggi è un giorno speciale: uno di quei giorni che ti ricordi per un po' di tempo in maniera vivida e che poi, lentamente, svaniscono nel nulla. Riesci a prendere un'altra decisione e, momentaneamente, ti senti più forte e sollevata.
Credevi ti scegliesse e non lo ha fatto.
Credevi di poter essere sua amica e non ci sei riuscita.
In poche parole hai perso tutto senza rendertene conto: serie di eventi che non sei riuscita a tenere sotto controllo e che sono inesorabilmente precipitati verso la fine.
Qualche giorno fa avevi deciso di allontanarti.
Oggi hai deciso di troncare definitivamente.
La verità è semplicemente questa: non riesci ad accontentarti di misere macerie travestite da mediocre e scadente amicizia.
mercoledì 10 ottobre 2007
Emofobia
I miei “NO”, quotidianamente, continuano ad emergere: adesso con più facilità e leggerezza.
Fanno un po’ meno male e, soprattutto, un po’ meno paura.
Il mio ego si sente coccolato e tutte queste nuove sensazioni mi fanno sentire veramente bene.
Mi era venuto il dubbio che fosse il mio ennesimo scatto di ira, per altro del tutto fondata vista la tipologia del maschio in questione: lo stronzo per eccellenza, lo stronzo degli stronzi, insomma il re degli stronzi. Come si dice, temevo in una specie di falsa scelta da parte mia per ricercare una sua reazione.
E invece no: non è così e ne ho la prova proprio adesso.
Con la parola “adesso” intendo nella stanza vicino al mio studio.
E per “stanza vicino al mio studio” intendo:davanti al mio televisore.
Per una volta in vita mia, ringrazio il cielo di essere emofobica: i nostri lettori sono tutti estremamente colti, ma nel caso a qualcuno sfuggisse…
Emofobica: colei/colui che ha una paura morbosa del sangue.
E sapete perché sono felice di essere emofobica?
Nella mia cucina si sta vedendo “Saw III”.
Per me è praticamente impossibile anche solo avvicinarmi alla porta, a meno che non voglia finire bella stesa sul pavimento in preda ad una crisi isterica.
Ergo : posso evitare di fare l’amica, che dopo la tanto attesa scelta si accontenta delle briciole.
Amicizia che mi è stata per altro chiesta: ci ho pateticamente provato (mi vergogno pure di averlo fatto, ma in quel momento non potevo negarmi l’illusione di poterlo avere almeno sotto un’altra forma) e non ci sono, per fortuna, riuscita.
La prova che non sia stato un banale scatto di ira sta nel fatto che non mi fa né caldo né freddo il suo essere ad un metro dalla mia sedia: l’indifferenza…
Totale
Fredda
Banale
Adesso ho la totale consapevolezza della mia scelta e delle sue conseguenze.
Il gusto dell’aver scelto e dell’aver rinunciato è meno schifoso.
La nostra storia, lentamente, sta sfumando in ricordi sempre più lontani.
Ed io…sono felice.
Un bacio a tutti
Rake
domenica 7 ottobre 2007
Un attimo di eterno e di profondo

Adesso c’è che mi sembra strano parlarti
Dubbi
sabato 6 ottobre 2007
Dire "NO!"
è difficile…
perché fa paura
perché significa crescere
perché vuol dire avere piena coscienza della realtà
perché farlo sta per “conosco perfettamente le conseguenze e le accetto”.
Appena si è fatto, ci sentiamo persi e vuoti: la respirazione è pesante, la testa gira, lo stomaco si stringe e magari scende anche qualche lacrima isterica. Non riesci a crederci: finalmente sei riuscita a dire quel “NO”, che da tempo girellava fra i tuoi pensieri. Finalmente, in maniera del tutto naturale e a tratti inconsapevole, sei riuscita a scegliere: è doloroso, ma ci sei riuscita e hai imboccato la strada giusta per il tuo bene e il tuo precario equilibro.
È doloroso perché la tua scelta, lo sai bene, ha inevitabilmente comportato una rinuncia: hai deciso di rinunciare a tutto quello che avresti voluto per sempre dentro di te…lo hai fatto e, finalmente, sei libera…
…libera di…
cercare la tua strada
intravedere il tuo equilibrio
curare l’amore per te stessa
continuare a sbagliare
Questa sera, sola nel mio studio, finalmente HO SCELTO e detto NO: io non ci sto più.
Niente più niente
al mondo potrà vederci
nuovamente insieme…
…carne lacerata,
brandelli di cuore
e sangue che scorre.
Niente più niente:
il consapevole
vuoto…
…profondo
…freddo
…sconosciuto.
Un baciotto
Rake
giovedì 27 settembre 2007
Tesserina Maggica

Nel mio “meraviglioso” monolocale travestito da bilocale, non ci arriva l’adsl: non posso connettermi quando voglio…non posso perdere le giornate a girellare per il web…non posso assentarmi dal mondo reale e rifugiarmi nel surreale/virtuale….
Tutto questo è semplicemente INGIUSTO!
Ovviamente a tutto c’è una soluzione e, udite-udite, mi sono fatta una tesserina “maggica”: questo sta per “tutte le mattine prendo l’hondina e vado all’internet point a spendere tanti bei soldini” .
Come sempre cerco e ricerco il lato positivo (Juice!!Io sono una tipa attitudinale)
:) :) Dai ex-colleghi, pseudo-amici ODIATEMI!! :) :)
…e lo sapete in questo caso qual è?
Tutto quello che gira intorno all’internet point…cose che a casa non potresti mai avere e che ti garantiscono un divertimento allo stato puro…(della serie mi piego come una sedia del mare e finisco sotto la scrivania:così anche io faccio divertire un po’ gli altri) :)
1) Il proprietario: nel mio caso un autentico spasso!! Un mito!! Prezzi spassosi e orari goduriosi…lo trovi aperto anche alle 2 di notte quando rientri briaca dall’ennesima uscita con gli amici….in più insieme scazziamo l’internet point di fronte che è veramente sfigato…ma sfigato, sfigato, sfigato…
2) I computer “scafatissimi”, ma funzionanti al massimo: che cavolo me ne può fregare dello schermo LCD e della super-mega tastiera ergonomica (ti scalda e massaggia anche i polsi) quando poi non posso nemmeno inserire la mia “pennetta - maggica” o scaricare qualche file o fare una banalissima stampa o ascoltare la mia musica preferita??? Il mio internet point mi permette di fare tutto questo contemporaneamente e facilmente :)
3) Fumo passivo a valanga :) ….il “tipo” del mio internet point (ora che mi sovviene, la prima volta che ci siamo conosciuti lui stampava il mio curriculum ed io andavo a comprarli le sigarette…da quel giorno, cioè una settimana fa, abbiamo parlato quasi ogni giorno, ma non ci siamo scambiati i nomi) ha diviso il locale in due zone: fumatori e non fumatori…. :) 5 pc per non fumatori (dei quali 3 sono per stranieri: se solo lo avessi saputo prima avrei finto di essere una bulgara), 35 per fumatori….ovvio che vado a rifinire nella sala per fumatori ogni santo giorno :)
4) 35 -1 = 34 persone che ti stupiscono con effetti speciali….dai rutti alle bestiemme, passando per le urla di gioia/tripudio/odio/incitamento (ovviamente tutte finalizzate al miglior punteggio) provocate dal loro giochino preferito...ho provato a chiedere (si sa, la curiosità è donna), ma il risultato è stato scarso…”passatempo” :) …però cavolo se sono simpatici e se si divertono…io sorrido solamente ad ascoltarli, figuriamoci a guardarli…:)
5) Troiai all’ennesima potenza: patatine, bibite ecc…è vero (verissimo), questi puoi averli anche a casa, ma una cosa è da ammettere…hanno una fine…dal tipo no!
Solo una cosa (che per altro adoro) non è presente…indovinate?
Il caffè!!!! Il nettare degli “internettiani”!!! Come può mancare? È un classico: ore al pc a scrivere, caffè e (per chi fuma) sigaretta (o per meglio definirla “cicchino”)
TIPO, TI PREGO: VEDI E PROVVEDI!!!!! :)
......................
I SAY FUCK YOU!!!!
A tutto quello che ogni giorno mi annoia
A tutto quello che ogni giorno mi nausea
A tutto quello che ogni giorno mi opprime
A tutti quelli che mi ripetono che troppi caffè mi fanno male
A tutti quelli che obbediscono e dicono sempre “si”
A tutti quelli che non hanno le palle di “Vivere”
All’ipocrisia
Al perbenismo
Alla monotonia
All’ omologazione
Alla sottomissione
All’ abitudine
….a tutto questo schifo….
I say fuck you!!!!
martedì 25 settembre 2007
...trovare un senso...

"Voglio trovare un senso a questa sera, anche se questa sera un senso non ce l'ha....
...voglio trovare un senso a questa vita....
...un senso a questa storia...
...a questa voglia...
...situazione...
..condizione..."
Vasco cercava un senso per non trovarlo...anche io ci ho provato (soprattutto questa notte) e non ci sono riuscita...tutti, persi nei giorni, lo cerchiamo e ci disperiamo...ma il senso di quello che ci accade non esiste...
Semplicemente "eventi"...."occasioni"..."scelte"
Veloce Veloce Veloce
STRESS
Odio il genere maschile!!
Bacio
sabato 22 settembre 2007
Per immagini...
mercoledì 19 settembre 2007
Novità
Tra le altre novità ci sono….
1) la mia nuova casa (meglio dire casetta): 37 metri quadrati di monolocale isolati dal resto del mondo (con Libeccio e Maestrale in giardino)
2) la mia nuova auto (detta Hondina): lunga, larga e nera…come ha detto quello che me l’ha venduta… “proprio uguale alla Lancia y” (si, come no!)
3) il mio nuovo ragazzo (Fabrizio): colui che mi ha fatto entrare nel mio “splendido” ex- ufficio (chissà perché “ex”)…colui che mi ha convinto a CONDIVIDERE una casa (non a CONVIVERE!!!)
LO SO BENE, QUESTIONE DI SEMPLICI PAROLE, MA (CREDETEMI) PER UNA COME ME (INDIPENDENTE E ALLERGICA AL MASCHIO) FANNO UNA SOSTANZIALE DIFFERENZA: DELLA SERIE “NON SONO DEL TUTTO INGABBIATA E PERSA: MANTENGO, COMUNQUE, UNA SORTA DI VITA AUTONOMA, INTERESSANTE E NON OMOLOGATA”
4) la ricerca sfrenata di un nuovo lavoro….ma questa, purtroppo, non è una novità…(secondo voi è difficile fare la cucitrice?)
La vita è sorprendentemente imprevedibile: un giorno ragazza in carriera (si fa per dire) piena di responsabilità e obiettivi, quello dopo “stronzetta qualunque” in cerca di uno straccio di occupazione…cellulare sempre in mano in attesa di qualche telefonata della serie “sei proprio quella che stavamo cercando!” (che non arriverà mai) e giornali sparsi ovunque (per altro inutili)…
Resta il fatto che posso finalmente tornare alle mie originarie passioni: la LETTURA (sempre e comunque), la SCRITTURA (giornaliera) e la FOTOGRAFIA (rigorosamente in bianco e nero)…
Resta il fatto che sono tornata FELICE e SERENA…
Diciamo che nel 2007 ho trovato il CORAGGIO (o forse ci ho messo tutta la FOLLIA di cui ero capace) di mollare un ottimo lavoro e di rinunciare alla mia carriera in nome dei miei PRINCIPI e delle mie PASSIONI: non ho mai tollerato la cattiveria mescolata con la pura ignoranza e, ancora di più, gli insulti gratuiti (in ufficio ormai tutto ciò era diventata abitudine e non pura e casuale eccezione), non tollero allontanarmi dalle mie semplici e fantastiche passioni…
….proprio quelle per cui vale la pena vivere, proprio quelle che rimangono sempre e comunque…
Non è stato facile decidere e i dubbi mi hanno assalita fino a ieri, fino a quando non mi sono seduta di fronte al Pc per scrivere e un brivido mi ha percorso la schiena, fino a quando sono entrata in libreria e solamente il tocco delle pagine è riuscito ad emozionarmi, fino a quando ho appeso le foto delle vacanze al muro e quelle immagini mi hanno fatto sorridere…
In quei precisi istanti ho capito che potevo fare la commessa o la segretaria (perché no, la cucitrice) ed essere semplicemente felice e realizzata…
…questa è la mia strada…
PS: adesso, però, cerchiamo questo straccio di lavoro :)
martedì 18 settembre 2007
Boia...
Tema scottante, importante, difficile, complicato, dispendioso, noioso, pericoloso.
Riusciremo a trovarlo? ma soprattutto: riusciremo a trovare il giusto mix tra appassionanter attività e retribuzione equa? O dovremo accontentarci della morbosa scrivania grigia e rassicurante, i soldi in tasca e tanta rristezza? oppure un lavoro appassionante, totalizzante e perfetto, ma niente oane sotto i denti.
Che amarezza....
Consigli?
Intanto direi di occhiare un posticino libero in Piazza dei miracoli.....magari per iniziare come artista di strada.....
Per ora: buono studio. Il pezzo di carta procura davvero un pezzo di scrivania per cui vale la pena svegliarsi presto ammorbandosi in metro 3 ore per raggiungerla?
Ehh....la vie....
...IL RITORNO...
Ho cenato con i colleghi, ho fatto una bella doccia, mi sono messa a letto e ho iniziato a riflettere...
Pensa
Pensa
Pensa
Sono giunta alla conclusione che il "lavoretto" tutto "roselline e fiorellini" (talmente -ini che non li ho mai visti) era un bel lavoro del...
C _ _ _O!!!
Ho pianto qualche lacrimuccia (di rito), mi sono rigirata qualche migliaio di volte nel letto e poi....mi sono addormentata....
Ore 6:20 ______ Suona la sveglia ______ Apro gli occhi_____Guardo Fabrizio_____
"Mi mancano i libri...mi manca la scrittura...e anche la fotografia....io mi licenzio!!!"
Viva la follia e viva il coraggio di cambiare sempre e comunque.....
PS: da ieri cerco disperatamente lavoro :))))
Bacio a tutti
venerdì 14 settembre 2007
Dubbi
Essendo ragazza di Lettere, mondo del vacuo pensiero su concetti astratti, mondo dell'incertezza in cui devi intuire le risposte, non precisamente studiare, mondo del colore, della creatività, del caos (ok forse quest'ultimo è solo il mio di mondo.....ehm...)....dicevo, da brava ragazza non-tecnologica, ma curiosa, la prima cosa che faccio è violentare la parte del menù che riguarda le immagini da mettere sullo sfondo del cellulare, un mondo di colori appunto, di grafica stupenda, eccetera..La violento nel senso che rivolto le cartelle come fossero pedalini, per intenderci.
E cosa trovo? la maggior parte degli sfondi sono di carattere....diciamo....TESSILE.
Trovo esattamente foto di:
- bottoni
- un gomitolo aggrovigliato, rosa
- sigarette e fili
- del tessuto strano, sintetico credo
.......Nokia, che intenzioni hai?
Indottrinare le tue clienti per farle tornare come ipnotizzate al lavoro a maglia??
Forse il settore tessile in Finlandia è in grossa crisi???
Semplicemente chi ha progettato quelle immagini, chi ce le ha messe, aveva nostalgie di un passato legato alla nonna che filava davanti al camino mentre aspettava il tè sul fuoco???
Insomma....che senso hanno???Mah....
Forse quando sarà in crisi il mercato dei calendari osé, ci faremo grosse risate...
Vi giuro che se ci troverò la Santarelli sul mio futuro cellulare.......e se capitasse Jhonny Depp??......non riderei, comunque.
Vabbè.
Mentre torturo il mio Io con domande così ardue, provo a capire come funzionano altre cose di questo potente aggeggio.
E non so nemmeno se ci vuole un'altra "i" in aggeggio....
Mai sottovalutare un futuro architetto
C - "a.......ok...........però...sono già le sette....."
G - "Ma no! dopo cena..."
C - "............................................Giulia l'aperitivo è prima di cena."
G - "Ma infatti facciamo il precinema.....ODDIO CECILIAAA!!! Ho inventato una cosa!"
C - "................cosa...."
G - "Il PRECINEMA!!"
C - "....................mmm....................................d'accordo..................allora ci vediamo.........alle?"
giovedì 13 settembre 2007
mercoledì 5 settembre 2007
Finalmente: premio alla carriera di un outkast

lunedì 3 settembre 2007
Esattamente boh
E' proprio così: non ha senso.
Come non ha senso questo inizio di mese, con me che ora dovevo essere già a Pisa, e invece sto a Terni, contenta e triste allo stesso tempo, mi tengo impegnata, esco e fisso impegni, torno e penso al mio esame, il piccolo da 5 crediti che devo partorire circa il 26 settembre.
Tornerò scordando i piccoli momenti che sto vivendo adesso?
Mah...
So solo che mi manca tanto la mia Bulgarina, alla quale vorrei telefonare, ma non so se rischio di disturbarla, così mi limito a pensarla spesso, soprattutto quando faccio qualche cretinata, di fronte alla quale lei direbbe: ....
Anzi, non direbbe nulla, riderebbe.
Ridi Rake, e sii felice......a metà mese torno e ti racconto un po' quello che mi succede.
Non vedo l'ora.
Intanto mi godo le amicizie vicine, quelle vecchie e quelle nuove, sperando che mi insegnino qualcosa, che mi emozionino come sempre, o che mi stupiscano come quando si rimane stupiti di un sole caldo e arancione a fine estate. Col sorriso.
Non so esattamente......boh.
venerdì 31 agosto 2007
Inguaribile Internet-addicted (cioè manco su Cosmopolitan l'avreste sentita.....)
Sono dipendente.
Come tutte le sere che torno dopo essere stata fuori, passo di qui, ti vedo ancora sveglio, ancora come ti avevo lasciato, fedele e mai spazientito. Non mi rimproveri se ti disturbo e ti massaggio la tastiera....mio piccolo portatile di ventura (nemmeno mio tra l'altro).
Devo sempre salutarti, tutte le sere, controllare a che punto sono i trasferimenti, chi c'è in chat, chi voglio salutare prima di andare a dormire, che invece già fa le ninne, e chi pure le nanne, a qualcuno mi piace lasciare un messaggio che leggerà non appena sveglio (cioè in chat).
Ultimo sguardo dalla finestra sul mondo, piccola finestrella rettangolare e piatta...ma quanto mi sai stregare??
Internet, da usare con parsimonia. Rischio dipendenza.
Cominceranno a scrivercelo in tutte le lingue...mi è rimasta impressa la scritta in spagnolo sulle Marlboro light: FUMAR PUEDE MATAR.........
..........INTERNET PUEDE MATAR.
Ma MORIR non è mai stato così dolce...
Notte notte Net.
P.s.: E domani torno nella mia città, piccola e dolce, che come tutte le cose che amiamo, hanno un difetto evidente: ha una torre che pende.
Tornerò subito però, sarà solo un arrivederci quando risalirò in auto per tornare quaggiù.
Come dicevo in Spagna quest'estate: hasta luogo.
lunedì 27 agosto 2007
Primavera-Estate-Primavera-Inverno
Sta finendo l'estate, ormai siamo al 27 agosto e già dalla metà del mese avrete già pensato alla fine dell'estate ormai alle porte, all'arrivo di settembre.
Non si può più parlare di autunno però.
Ovvero, se ne può parlare solo per le foglie, per la natura: si rinsecchisce e si spegne, si opacizza e cade addosso il freddo e le nuvole grigiastre, il sole si sveglia più tardi come se la vacanza lui se la prendesse durante l'autunno-inverno: dorme più a lungo poverino dopo gli straordinari di quest'anno.
Via i sandali e il costume sotto il vestito, si facciano avanti stivali e sciarpe.
Per il resto però, per me, per voi, per noi insomma non è autunno, è una seconda primavera.
Se nella prima abbiamo i fastidi delle allergie e l'ansia della preparazione della vacanza estiva, a settembre abbiamo altri problemi, o meglio, altre proccupazioni, altre cose da fare.
Tutto smuore intorno ma noi siamo in fermento, riprendiamo le redini degli impegni lasciati in sospeso prima della pausa estiva, ciò su cui abbiamo fantasticato blandamente sotto l'ombrellone leccando il gelato comprato al bar dal tipo in canottiera.....ora lo mettiamo su carta bianca, diventa un impegno "in carne ed ossa", l'agenda riprende a riempirsi, le pagine liscie e vergini di luglio e agosto soprattutto (apparte qualche riga di due esami e poco altro), le sorvoliamo veloci per arrivare alla S di Settembre, mese di frenetico rimettersi in gioco, ricapitolando ciò che abbiamo fatto e capito per metterlo in pratica e riprendere il filo caduto a terra.
Ci chiniamo e lo prendiamo e proseguiamo il tragitto, un po' tentennanti ma decisi a proseguire fino alla fine, fino alla fine dei giorni dell'anno.
Si riprendono i contatti abbandonati per pigrizia, quelli dovuti per motivi professionali soprattutto ci trovano più sofferenti, ma così deve essere fatto. Si ascoltano le voci che ci riportano all'ambito unicersitario- lavorativo, i volti che associamo all'aula di palazzo ricci, alla scrivania di fronte in ufficio.
Settembre è in discesa e in salita, potremmo dire che è una strada in discesa ma con qualche tornante (qui mi viene in mente la strada fatta domenica per la montagna, per Polino....che tornanti ragazzi......). Però, con l'auto giusta, con il giusto spirito, a settembre si ingrana la quarta e si va lisci come su un'autostrada larga e spaziosa, vuota, col sole davanti: schiacci il pedale e alzi il volume della radio. Magari anche con della buona musica che aiuta eh...
E' come se debba essere messo un nuovo mattoncino su quelli accumulati fino a fine maggio o fine giugno.
Un nuovo taglio di capelli, cambio casa, cambio coinquiline (nel mio caso), cambio di città, di corso di studio, di amici, di profumo magari, di look, di ragazzo, di marito, di gatto, di strade da fare...
Ci pensavi coi piedi nella sabbia calda, e ora hai le paginette piene, la biro nera corre contenta sulle righe, rispettando tutte le curve e le stanghette della tua grafia personale che ora intasa lo spazio di settembre. Tutto esaurito.
Colloqui di lavoro, coi prof per degli esami, colloquio per la tesi, colloquio per altre cose, per farsi ascoltare, per farsi amare, per voler bene, per richiamare all'attenzione, per proporre un viaggio d'inverno, impegni di ogni tipo, cercare i libri, parlare con questo, chiamare quest'altro....E perchè no??! la cara vecchia dieta, o nuova (magari stavolta di successo però eh..) e la palestra, la cara e vecchia palestra di Pisa che ho mantenuto per questi mesi....tanto sono miliardaria io.....mi sta simpatica la ragazza che ci lavora e la mantengo io......Ce, svegliaaaaaaaaaa!!!!
Per questo parlo di una seconda primavera: la seconda rinascita.
Potrei semplificare ancora così: la prima è più di natura fisiologica-naturale (ci fanno da contorno pure i boccioli degli alberi in fiore...) ma la seconda è quella che dà una scarica adrenalinica.
A fine Agosto diciamo: già qui??! No no...da domani....
Riparte la frenesia, settembre non è un mese come tutti gli altri, basta co 'sta storia che è triste, perchè si torna a lavoro e si torna a scuola, e gli alberi muoiono, le foglie cadono e si mette la giacca la sera....e allora? dio che nausea questi discorsi....Povero settembre.
Magari c'entra il fatto che le persone che conosco che ci sono nate sono più attive di me, più intraprendenti, fanno di più, concludono meglio e spesso.
Io sono nata a fine giugno.
Sono nata per andare in vacanza....forse sono uscita dalla placenta col costume da bagno, paletta e secchiello.
Tra l'altro, come nota personalissima (ma insomma questo è non è il mio blog??), sono felice al solo pensiero di tornare a Pisa per riprendere i consueti giretti frenetici casa-università-librerie-segreterie....dove, è vero, poco ti cagano, ma è bello anche farsi sentire caricati e pronti a cominciare il nuovo semestre...si conosce gente nuova....e poi terni con questo caldo, ha proprio stufato.
Questo post mi è venuto in mente ascoltando "Pigro" di Pino Daniele, bellissima canzone....in particolare mi piace il pezzo iniziale in cui dice che resta a letto mentre sente già l'odore del caffè.... ;) ........e bel ragazzo del video (toh, ci scrivo pure questo).
E prima che lo scordi: buona fine del torpore e buon inizio del risveglio a tutti.
venerdì 24 agosto 2007
Finalmente
Sarà lo stupore per il post della mia dorata Bulgarina e sicuramente sarà anche per il mio povero stomaco che inizia a riprendersi, finalmente.
La vacanza è stata una botta di fortuna. Dopo i problemi organizzativi e di salute che mi hanno fatto perdere la vacanza in Grecia (di cui ho parlato nei precedenti post) sono riuscita a prendere al volo letteralmente l'occasione di andarmene per una settimana nei paesi baschi, a San Sebastian, una delle mete meno rinomate sicuramente della Spagna, ma non meno turistica e trafficata, e soprattutto non meno bella.
E' un panorama strano e quasi contraddittorio.
L'oceano e le montagne,vegetazione mista, case di tipologie diverse convivono nello stesso orizzonte che osservavo dalla spiaggia.
Come nei video che si guardano alla tele sembrava di stare a Rio de Janeiro: spiaggia gigantesca, quasi tutta libera, affollata ma non caotica e snervante come da noi, più su grandi palazzotti, e le montagne: non c'è via di mezzo. Sdraiata con lo sguardo verso l'acqua, vedo i gruppi di surfisti che si riscaldano sulla sabbia per poi rimanere in fila ad osservare il campo da gioco: è ora o non è ora?Quando ci saranno le onde giuste? li ascolti mentre con delle ragazzze si fanno la foto.
Il comune "cheese" (lo scrivo automaticamente come formaggio in inglese ma non so perchè...) viene sostituito da un ben più appropriato "esperando la ola". Aspettando l'onda. Se non ricordo male.
Tanti bambini, nemmeno un venditore ambulante, anzi dico come si dice sempre: nessun marocchino.
Al posto del "Cocco! Cocco bello!" ogni tanto passa un sudaticcio e appesantito con "cervesa y cola fria...bebidas..." ma senza insistenza prosegue...
Ho notato un modo di fare che mi piace tantissimo, che vorrei poter dire "tipico spagnolo" ma non so se è della Spagna o soltanto della zona che ho visto io: c'è una calma e una leggerezza senza confronti.
Nel bar, al "restaurante" o da "San Jeronimo" (ce ne sono diversi nelle calle di San Sebastian, fanno panini e patatine fino a notte fonda): ovunque il cliente viene servito senza fretta, le commesse/cameriere chiacchierano tra di loro, come le infermiere che mi agiravano intorno all'ospedale quando sabato scorso, grazie ai famosi bocadillos con lomo, pimientos y queso ho avuto lo stomaco direi proprio a puttane per una settimana, anche loro insomma, avevano la radio accesa. Da noi all'ospedale non ditemi che mentre vi visitano ascoltano e canticchiano, pronuncia permettendo, "It's raining men!". Lì sì.
E tu non puoi innervosirti, perchè è inutile, devi aspettare e imparare nel frattempo ad essere senza pensieri come loro, altrimenti sarebbe impossibile viverci.
Con l'ansia addosso che ci portavamo dietro come Linus la sua copertina, ci spazientivamo presto, sbuffavamo, le cameriere che intanto ci preparavanoil cappuccino (mai senza cannella) sorridevano davanti al tipico straniero che non ha capito nulla.
Certo loro non fanno nulla per accontentarti. Nemmeno l'inglese è ancora di salvezza. Nessuno lo parla. Ho parlato un misto di spagnolo e italiano spagnoleggiante per una settimana. Pensate a cosa mi sono inventata per descrivere i sintomi al dottore.
"Esta magnana ho vomitato". E lui rideva.
Scene simili anche al bar, alla stazione, all'aeroporto, dove aspettando stanca e malaticcia l'aereo in ritardo, ho fatto ad alta voce a uno steward che parlava solo in spagnolo: "Ma inglish no eh!"
I romani che aspettavano con me il boeing per Ciampino, si sono fatti alemno due risate.
"Ammazza ò...sò quasi razzisti 'sti spagnoli..."..
San Sebastian mi ha ricordato Parigi, o Londra. Non sto scherzando.
Le strade del centro, la parte più nuova è tipicamente metropolitana. Grandi alberi, grandi viali, i palazzi con le ringhiere e le inferiate come a Londra o a Parigi, qualche palazzo però sembrava essere stato catapultato da un paese nordico, freddo e svettante tra gli altri.
Zara imperat. Colosso spagnolo, lo si trova ovunque, e la cosa bella del posto che ho visto è che anche le cosa a basso prezzo, come appunto Zara, non vuol dire che debbano essere di cattivo gusto o truzze, c'è ampia scelta di abiti e accessori anche raffinati e originali, per tutti i gusti e a prezzi abordabilissimi. Non c'è l'estremo come da noi, per cui sei costretto a fare mille giri per riuscire a trovare cose carine senza spendere una follia.
E' tutto a portata di mano, la gente per esempio, anche se sa di non sapere l'inglese, si rende utile lo stesso. Non capisci nulla quando parlano (meno male che il basco è raramente parlato, perchè sarebbe incomprensibile: sembra russo o turco). Ti sorridono quando passi e ti chiedono se ci sono problemi "Que pasa?"o "Que tal?" "Tienes problema?"...Eh, sapessi.....
I ragazzi non sono spavaldi e prepotenti, come da noi.
Un esempio è stata la discoteca.
Badaplan, molto bella, pienda di ragazzi. Non c'è stato uno solo che sia stato sgradevole. Ti rivolgono la parola, si chiacchera ma niente pacche o strusciatine stile discotecaro-italiano-truzzo-affamato. Stai tranquilla, perchè sono loro che sono tranquilli. Non c'è ansia, non c'è fretta.
Tutto ti sembra dire: "C'è ancora un sacco di tempo qui, fermati quanto vuoi, qui non si invecchia, il tempo si ferma.... dai, prolunga la vacanza, rimanda il volo. "Grande tentazione, vero...
C'è il fantasma dell'Eta è vero.
Non nascondo che sì, si gira liberi, ma è meglio non nominarla. Potrebbero prendere sul serio qualsiasi battuta di spirito, teste di cuoio girano abitualmente in giro tra la folla, li vedi vestiti e bardati con passamontagna, caschi e strane armi tipo fucili sempre in posizione di riposo, ma un riposo attento. Diciamo dormi-veglia.
Poi la polizia di quartiere che gironzola con te....in effetti c'è un misto di sicurezza e incertezza. Magari noi ragazze giriamo più tranquille, ma il rischio di finire nei guai, di venire confusi con qualche gruppo terrorista, magari perchè per caso finisci in mezzo a una scazzottata.
Bisogna sempre stare attenti e svegli. Ma come non esserlo, quando si viaggia?
Una cosa che mia ha sconvolto? il fatto che fare la pipì per strada sia uso comune. E non tra ubriachi molesti quindi rare occasioni.
Una madre prende la figlia, le sfila le mutandine proprio in mezzo alla gente, la prende in braccio e la bimba innocente piscia in un tombino.
Così il ragazzino di 12 anni, così il ventenne, così potrebbe farlo mio padre, o mio nonno.
Soprattutto nei vicoletti che caratterizzano San Sebastian nella Parte vieja (vecchia): fuori dai locali, che sono tanti, tutti ragazzi intenti a pisciare ovunque, poi rientrano, ribevono, 4 rista e pass ala paura. In effetti fa abbastanza schifo, ma è comune qui e con stupore ci limitiamo a sorridere o a fare smorfie e a passare oltre...."non ti curar di loro, ma guarda(se proprio ti ci cade l'occhio) e passa". Senza inibizioni. Questo lo si vede pure in spiaggia, e questo almeno mi fa piacere, perchè anche se io non vedo a volte la necessità, comunque mi piace vedere che una cosa così naturale come il seno di una donna, non crei scandalo.
Il topless non è una moda qui, non è un capriccio su cui Lucignolo l'altra sera ha fatto un servizio, non è l'ultimo must lanciato da Alessia Fabiani ex-letterina. Qui è normale almeno quanto pisciare in strada, o buttare le cartacce in terra quando prendi un caffè o pranzi.
Lo fanno anche le nostre nonne. Arrivano, si spogliano e tac. Fatto. Niente reggiseno, niente.
Giudicatelo come vi pare, a me non dà effetto, me ne fa un po' come a chi non c'è abituato, ma già dal secondo giorno avrei voluto farlo pure io. Le invidiavo. Provavo invidia per quel potere, il potere di mostrare il seno per abbronzarti senza commenti cretini, come se mostrassi le gambe in spiaggia: che c'è di strano?
Invece proprio questo mi ha frenata. Lo avrei fatto pure io, ma gli italiani in agguato sono ovunque, quindi immaginate le risatine e le battutine dei nostri connazionali alla vista di quella parte del corpo.
Ripeto: solo per la presenza di italiani non l'ho fatto.
Tra l'altro avrei potuto fregarmene, direte voi, e farlo lo stesso.
Il problema è che noi ragazze del gruppo in vacanza abbiamo ricevuto commenti, i soliti, da turisti italiani, che, idioti poverini, ci hanno scambiate per spagnole.
Non capissi l'italiano potrei benissimo ignorare i loro commenti, ma purtroppo...
Presto posterò anche qualche foto, intanto è questa la mia impressione prima, qualche riga per descrivere un posto magnifico, che merita davvero una capatina.
Ricordate di portare scarpe chiuse (anti-piscio) e ombrello più felpe. Il giorno c'è sole, ma la sera fa molto freddo.
Un consiglio in più: cercate di andare a San Sebastian in questo periodo che ci sono stata io (13-20 agosto) circa, in occasione della festa, la "Semana Grande" con concerti, gruppi del luogo che suonano tutte le sere, fuochi d'artificio e la vita che pulsa per ogni calle. Ricordate di assaggiare i calamares in salsa brava (ma senza esagerare come la sottoscritta), provate i loro alcolici, frutti di strani mix (combinado, calimotxo, di solito coca-cola con whisky/rum/vino rosso).
Ricordate di ringraziare il cielo se avrete due giorni di sole e cielo sereno come noi, perchè per il resto dei giorni c'è stato vento e pioggia, ma anche incappucciati, è affascinante fermarsi a guardare le statue di bronzo esposte al lungomare della spiaggia "Zurriola", mentre più in là le onde gigantesche ti fanno paura, ma a te, non a qualche surfista impavido che cerca la sua occasione perfetta.
Dovete assolutamente andare alla "Concha" l'altra spiaggia di San Sebastian, detta così perchè ha la forma di una conchiglia. Da cartolina.
Mi venissero in mente altri particolari, li aggiungerò in altri post, per ora termino qui.
Hasta luego.
mercoledì 15 agosto 2007
Toccata e Fuga
Ebbene si...vergogna a dir poco...
La vita, velocemente, è precipitata verso l'inimagginabile ed io mi sono fatta miseramente trascinare...
La Ce in questo preciso istante è in Spagna, mentre io dormo/mangio/bevo/dormo fra Venturina, l'Elba e Napoli.
Intendo tornare più forte di prima: scrivere,scrivere,scrivere e raccontare la mia nuova e strana vita....ma è davvero la mia??? :))))
Continuamente me lo chiedo, ma nessuna risposta si vede all'orizzonte.
Intendo, soprattutto, riprendermi la mia Ce e non più con vane promesse, ma sostanziosi fatti.
Siamo sempre le migliori DMT :)
Spero di averti fatto una bella sorpresa e di sentirti al tuo ritorno
BACIO
Rake
giovedì 9 agosto 2007
Hope so
next I'll see Atlantic ocean and will think of the past,
present passed thinking about past,
future unclear, foggy as only a london street could be
or a very bad-made espresso in Montparnasse.
Clouds and rain washing dirty thoughts, tonight.
Tomorrow I'll be fine, not today.
Today I sleep, won't go working,
today I see green trees and smell frozen tea.
lunedì 6 agosto 2007
Caso Mele

Lontani dalle famiglie, ogni anno numerosi parlamentari soffrono di profondi disturbi di solitudine e depressione.
Compra loro un dose di cocaina (o altro a tuo piacimento e come ti è più comodo) o fornisci belle ragazze (l'Associazione precisa che si prediligono ragazze narcotizzate e quindi rese innocue e arrendevoli).
Per aderire dai un piccolo contributo anche tu.
Tutte le domeniche di agosto e settembre 2007 in tutte le principali piazze italiane, potrai comprare un cestino di mele per aderire all'iniziativa.
A Roma, se sarai fortunato (quindi avranno la precedenza gli elettori UDC), il cestino verrà consegnato dallo stesso ex-parlamentare Mele, il quale, proprio per l'annuncio delle sue dimissioni, verrà santificato con manifestazione pubblica la prima domenica del mese di settembre.
(Si ricorda inoltre che agli elettori di UDC sono anche destinate le magliette autografate da Mele e i portachiavi con una foto di Cesa e la scritta "IO STO CON MELE").





















