mercoledì 24 gennaio 2007

Da Roma Gian Al ci racconta Matisse e Bonnard


Bonnard


Matisse

Evviva tutti voi!!!Innanzitutto un quesito: per scrivere un post va bene cliccare su qualcosa di scritto già e poi su posta un commento o c'è un altro sistema?Poi un'osservazione: questo blog è il trionfo della par condicio... è gestito da una fanciulla che si fa chiamare come l'idolo dei giovani comunisti e da un' omonima della moglie di Mussolini!Nonostante non sia un esperto di arte ma solo uno spettatore affascinato, avevo promesso un commento sulla mostra di Matisse e Bonnard, e siccome mi piace mantenere le promesse...Intanto voglio ringraziare una simpaticissima ragazza siciliana che è venuta con me, sperando che non sia stato solo perchè non pagavamo l'ingresso.... dai Laura scherzo, lo so che avevi accolto la mia proposta molto prima che vincessi i biglietti!!! lo potevano anche scrivere sul manifesto che le audioguide erano disponibili fino a una certa ora, anche se il tirocinio mi avrebbe impedito di cambiare programmi!La mostra: Bonnard con la moglie nuda davanti l'unica cosa che gli veniva in mente era ritrarla. Ma mica una volta o due, eh! Quasi duecento, senza contare i ritratti con i vestiti addosso! Contento lui...!Matisse: quello che dipinge rispecchia più il suo modo di vedere le cose che non l'illustrazione oggettiva della realtà in sé, ma forse è anche giusto così! più Interessanti i ritratti di persone. So che è un accostamento un po' forzato,ma ho preferito la mostra di gaugin e, inorridite, quella di Andy Warol!!! Ma credo che anche questa l'avrei apprezzata di più con una guida, vero Laura?Che fate stasera? a me fanno ancora male le gambe dopo ieri (in piedi dalla mattina alla sera, compreso il pranzo!) e mi hanno comunicato che domani sera si ballerà! Be' se non altro saprò come giustificare il ridicolo delle mie coreografie!!!!Rachele, mi rendo conto che è piuttosto lungo e pesante questo post, se preferisci taglialo o non pubblicarlo, non sarò offeso.


Salutoni a tutti e a tutte! Gian Al

1 commento:

Bulgarina ha detto...

Non vedo l'ora di andare alla mostra a Firenze :)

Ci divertiremo un sacco: ne sono sicura :)

Un bacio