
Ieri sera è uscito l'atteso continuo di Tre metri sopra il cielo: non mi pronuncio in merito, perchè non ho visto il primo e tanto meno mi permetterei di avvicendarmi nel secondo.
Fin tanto che la mania dei lucchetti era scoppiata a Roma (e mi è stato comunicato anche in altre città) non ho avuto da ridire poi molto: ognuno è libero di promettersi amore reciproco nel modo che ritiene più opportuno...ma quando ieri sera, rientrando da Yoga, ho potuto ammirare tre lucchetti con scritti sopra nomi e relativa data del giorno fatidico "amore, questa volta è per sempre" (non farci caso se l'ho detto circa altre 20 volte) su un palo di Ponte di Mezzo, mi sono sentita mancare.
Sarò acida (questo è risaputo), ma un po' di originalità?
Qualcosa di personale e significativo?
Basta un film, una canzone e tutti dietro come tante pecorelle...
Tristezza...a tratti rassegnazione all' omologazione giovanile.
Ieri sera, ovviamente, in massa al cinema: sembrava un secondo San Valentino...semplicemente da brividi...bacetti a destra e manca...una che prendeva a morsi la spalla del suo gentil ragazzo, ridendo e scherzando...scene da Love Story (la prima parte) e Il tempo delle mele (1 e 2)...
La lucchetto-mania oramai è scoppiata anche nella nostra Pisa: dopo il film da 3 si saranno moltiplicati...poi triplicati...praticamente un incubo...e fra i peggiori.
L'incubo dei giovani, che non hanno personalità...che si amano (più o meno autenticamente), ma cadono troppo facilmente nel vortice del mediocre e dello scontato.
Quelli che...
1) festeggiano San Valentino (e non il mitico Lupercus) come se fosse l'unico giorno per dimostrarsi amore
2) festeggiano la Festa della donna come tante galline scappate dal pollaio
3) hanno bisogno di un lucchetto per dirsi "per sempre"
Perchè non mettere in atto piccole rivoluzioni quotidiane?
Piacevoli sorprese per inebriare le persone che amate della vostra presenza
2 commenti:
Buonasera ragazze! come va? Sono copmpletamente d'accordo con Cecilia sulla monotonia e l'assenza di originalità di cui il monte dei lucchetti sui lampioni è solo un a spia! Sapete? è un costume nato proprio in Toscana, alcuni mesi prima che scoppiasse la moda a ponte milvio ricordo benissimodi aver entito in un servizio al tg che su un lampione su un ponte dell'Arno le coppiette avevano preso uest'abitudine! se posso permettermi di esprimere un parere in casa altrui, lo trovo un piccolo atto di vandalismo che forse sarebbe un po' eccessivo condannare apertamente ma non merita di essere celebrato dalla politica locale e dalla stampa come sta accadendo. Beninteso, scrivere sui muri lo trovo molto più ignobile.
Quando esce un film tratto da un libro a muio avviso è sempre meglio leggere prima la carta stampata. la celluloide raramente le rende giustizia, ma addirittura in un caso di qualche anno fa il passabile "io non ho paura" di Ammaniti secondo me è stato molto migliorato dal lavoro di Salvadores. Personalemente trascorro molta parte del termpo libero tra gli scaffali delle librerie a leggere e non mi piace quasi per niente lo stile di Federico Moccia, (non vuol dire che io saprei scrivere meglio) così non credo assolutamente di leggere il libro!
Rachele, quando è il tuo compleanno?
Come vi trovate con lo yoga? è davvero così salutare e rilassante per la mente e lo spirito come dicono? fatemi sapere, sedomandate alla persona che mi ha presentato Rachele (Grazie Marco, ti voglio beneeee!!!!!) vi risponderà che io ho mooolto bisogno di rilassare lo spirito e la mente!!!!
Vi saluto con gran simpatia e vi auguro buona domenica! Gian Al
Ciao Gian!!!
Questo post sulla lucchetto-mania l'ho scritto io, non Cecilia!!!!
:((
Adesso mi metto a piangere!!
Va bene che ultimamente scrivo poco, ma togliermi la maternità dei miei piccoli!! :))
A parte gli scherzi, parliamo di cose serie...o almeno proviamoci.
Per quanto riguarda la lucchetto-mania ho espresso già la mia opinione e sono felice che tu sia in accordo con il mio pensiero.
Invece, per quanto riguarda Moccia, ho letto qualche capitolo di "Tre metri sopra il cielo", e non ne sono rimasta favorevolmente colpita: probabilmente può essere apprezzato maggiormente dagli adolescenti...proprio quelli che stanno invadendo le sale cinematografiche, divorano i suoi libri e si fanno la promessa-lucchetto.
Parlando del rapporto letteratura/cinema, sono dell'opinione (proprio come te) che sia meglio leggere prima la carta stampata e che, difficilmente, un film (anche se eccellente) riesca a rendere in ogni sua sfumatura un'opera letteraria: leggendo diamo una nostra interpretazione, usiamo la nostra fantasia, ci immaginiamo le situazioni e i vari personaggi...tramite il cinema possiamo apprezzare una visione altrui...un dato di fatto.
Venendo allo Yoga, se sei agitato e ansioso (mi informerò da Marco) :) te lo consiglio: se la maestra è brava, riesce a rilassare...a farti apprendere delle tecniche per allontanare i "cattivi pensieri" e avere il controllo delle tue emozioni...a vivere "qui e ora".
Per il resto io sto abbastanza bene e anche Ce :) domani iniziamo il tirocinio a Firenze e poi scriveremo come procede.
Tu come stai?
Ti abbraccio
A presto
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