Sulle peripezie vocali di Harper, seduta davanti al mio adorato pc da stagetta-in-gambissima, col sole che entra dalla finestra e il vento che la apre e la richiude, penso che è un periodo particolare.
Gli Scorpions l'hanno chiamato wind of change.
E' proprio questo il vento che si respira.
Sta finendo il tirocinio, è totalmente archiviato il capitolo "freddo-lana-maglione" e si apre quello del mare, della salsedine che ritrovi sulla pelle la sera al rientro dalla spiaggia; il ritono alle sette di sera, sul ponte c'è un raggio rosa che sembra schiaffeggiarti il viso perchè non vede l'ora di farti capire che la giornata "si è allungata". Sembra ci sia più tempo.
Respiri e c'è il nuovo.
Nuove cose, nuove giornate, nuove persone.
Prendo tutto stavolta, il brutto, il peggio e il più piccolo.
Ho capito che in fondo è bello vivere pure quello. Ti fa capire che è veramente il brutto, il peggio e il più piccolo, e ti riconoscere poi più facilmente il bello, il meglio e il più grande.
Sembra un angelo caduto dal cielo...
Ora ascolto, saluto.
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1 commento:
...un periodo particolare che non dimenticheremo mai...
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