domenica 15 luglio 2007

A caldo

Scrivo a caldo gli eventi appena trascorsi.
Una serata tra amiche, amiche che non si vedono da mesi, credo 2, ma amiche vicine, anche con chilometri di distanza e dialetti differenti di mezzo...
Cena in pizzeria, luogo carino, ci sorprendiamo a stupirci insieme di luoghi che non abbiamo ancora scoperto, perchè appena rinnovati, durante la nostra assenza; la città non sembra volerci aspettare, ci fa la sopresa di mettersi addosso qualcosa di nuovo, un nuovo complesso appena terminato, giardini più curati, nuovi locali, nuovi ritrovi. La città in questione ci ha viste crescere e ora che ci vede cresciute all'improvviso, sembra dirci col tono di una bambina dispettosa: "Ta-daan!! Vi piaccio così??".
A cena, caldo afoso. Prima scenetta comica.
Fine del pasto, ovviamente pizza. Io propongo di chiedere il conto al cameriere che si aggira tra i tavoli, visibilmente stufo mentre riassetta i tavoli appena liberati dai clienti che sciamano verso l'uscita.
Io chiedo a Giulia:"Lo chiami tu o lo chiamo io?"
E lei:"....ma io non so come si chiama!!".
Risata grassa di entrambe.
Esaurite.
Seconda scenetta. Giulia mi parla del problema dell'arrivo delle formiche, che impazzite per il caldo sembrano lanciare una sfida al genere umano della città: chi sopravviverà??
Mi racconta che l'altro giorno ha lasciato che una di queste simpatiche bestioline stava in perlustrazione sul suo dito, scoprendo il territorio "mano" quando lei la prende e la ffoga in un catino d'acqua. la poveretta tenta di uscire e per ben due volte Giulia la risospinge nell'acqua.
Di nuovo ci sorprendiamo a ridere come due cretine. MA DI CHE DIAVOLO STIAMO PARLANDO??a 20 e 21 anni che discorsi seri....sarà lo stress da esame (sia per chi lo ha fatto che per chi deve ancora farlo).
insomma, tutto il discorso correlato sulla morte, sul cinismo inconscio dei bambini che uccidono gli animali involontariamente.
Le ho raccontato la scena di non ricordo che film, in cui un uomo racconta lo shok per aver ucciso un uomo senza averne l'intenzione, ma per legittima difesa. Più o meno come quando un bambino dà fastidio a un nido di rondini con una fionda, poi alla fine scopre di averne uccisa una o l'intera famigliola. Non avrebbe mai immaginato di poter uccidere, ma lo ha fatto e ora è sconvolto, perchè sa potrebbe uccidere di nuovo.
Non sto dicendo che Giulia è un probabile serial killer. Sto dicendo che un esame di fisica e contemporaneamente dedicarsi a progettazione (fa architettura), insomma...è pesante! Giulia trova un hobby....e alla svelta. le formiche comunque sono state avvisate. Formiche avvisate, mezze salvate.
Infine, la perla.
Dopo il gelato, assaporato lentamente, accompagnato da passeggiata nei luoghi più "al riparo" dalla mondanità cittadina, un po' meno frequentati, mentre osserviamo lo strano effetto che fa quella luce su quel palazzo. Entambe sospiriamo. Se avessimo avuto una macchinetta fotografica.
Guarda quel riflesso che effetto dà...hai ragione, è metafisico quasi (divagazione su De Chirico).
Insomma, dopo il gelato, siamo assetate.
Si cerca un baretto non troppo chic in cui chiedere con non-chalance un bicchiere di plastica. Possibilmente pieno d'acqua. Trovato.
Si riparte. Giulia la finisce e senza pensarci butta il bicchiere. Accidenti, dovevamo riempirlo alla fontanella!!
vabbè dai, cerchiamo altri bicchieri. L'vventura riparte. Obiettivo raggiunto.
Ci ritroviamo a lanciare un nuovo trend, da brave anticonformiste quali siamo. Anzichè divagare sulla filosofia contemporanea con la birra tra le dita e un passo sostenuto, abbiamo acqua.
Non potremmo essere più fuori luogo, più "non-convenzionali" di così. E' noto che fa figo girare con la bottiglia di birra o vino mentre si passeggia, soprattutto se la cretina in questione fa lettere. ma con l'acqua.......



Soddisfatte per aver dato il nostro piccolo contributo al mondo, ci separiamo con diversi abbracci coccolosi, come due sorelline che non si vedranno per un altro po', ma che sanno che torneranno presto a scambiarsi le caramelle (cioè discorsi più o meno seri) in un'altra sera d'estate.



A presto.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ahaha!! cecilia cara, mi hai fatto davvero morire dalle risate!! ma siamo davvero così comiche, o io rido solo perché c'ero quella sera??!! vabbè
cmq fisica è andata, evvai!!! fuori un altro!!
bacioni "coccolosi" ^^ a prestissimo
Giulia.

Ce ha detto...

ciaooo!!!!!! meno male...ovviamente ho finito i soldi al cel e non potevo darti l'inboccaalupo....ma ricorda che ti penso!!!

Cmq, sì. Siamo così, molto ma molto comiche.