Manca mezzora, più o meno alle 18,00, quando potrò finalmente uscire dall''ufficio.
Oggi il capo ha dato via libera: se non hai altro da fare, vai pure dopo le 18,00.
Dio disse 18,00 e le 18,00 aspetto.
E' già passato più di un mese da quando ho iniziato questo lavoro.
Segretaria in uno studio legale.
Ovviamente non dirò il nome.
All'inizio ricordo che era il periodo in cui volevo qualcosa che mi distraesse da un periodo un po' incasinato, per distrarmi, imparare qualcosa, ma soprattutto per mettere da parte qualcosa e andare in vacanza senza dover pensare troppo a quanto spendere. Magari non ne spenderò nemmeno la metà di questi soldi in Grecia.
...............(Ecco. Un a ttimo di pace per scrivere due righe e viene una dall'altra stanza, una chiamata di una cliente indesiderata e mi interrompono....ma ora riprendo...)...............
Dicevo, sostanzialmente questo lavoro l'ho scelto perchè volevo qualcosa che appunto mi distraesse, non che fosse successo chissà che cosa, soltanto volevo isolarmi.
Certo, mi direte voi: basta un buon libro per isolarsi o almeno fai altro.
Leggere per ora non è una professione.
Nessuno mi darebbe dei soldi...
E' tutto molto monotono, quando non c'è il capo c'è il delirio dell'ufficio che mi aggiorna con le ultime new entry del gossip, dell'oroscopo e soprattutto delle imprecazioni in toscano (vi sembra poco?? livornese, pisano, fiorentino.....)...
Quando c'è il capo? beh, come dicono qui: devi dare il 200%.
E' vero.
E comunque quando è nervoso non si regge. Non ci si può sfogare con una neo21enne se stai nervoso per conto tuo. Basta spegare le cose con calma, io capisco al volo e faccio come si deve.
Noi donne abbiamo una scusa: le mestruazioni. Gli uomini perchè dovrebbero innervosirsi? non devono indossare pannolini con coraggio stoico come noi.
Loro che scusa hanno?? "Giornata storta"??!!
Se...
Comunque sia, ora studio la mattina svegliandomi col gallo (sì perchè per complicarmi la vita devo anche sostenere esami...sob..) e il pomeriggio lavoro.
Che donna.
Che idiota.
Dopo tutto questo casinoi penso proprio che dovrò spenderli tutti in vacanza questo mio primo stipendio...
Intanto sogno le vacanze, che saranno volte al relax più totale.
Già leggo sui depliants, che scippo alle agenzie tornando a casa la sera, che la Grecia è fatta di isolette bellissime, forse troppo spoglie ma sicuramente fatte d'azzurro, di sole e di mare.
L'ideale.
La gente borbotta in sottofondo e ogni tanto c'è un prepotente che aumenta il VOLUME DELLA VOCE (!!!) e poi uno che lo placa con uno "Sschhhhh"....ora uno applaude.
Riunione di condominio.
La sirena di un' ambulanza. Ormai mi è familiare sentirne così tante volte. Sembra che Pisa sia piena di gente che rischia di morire da un momento all'altro.
Che pensieri inquietanti per una semplice segretaria part-time.
Sarà meglio cominciare a spegnere tutto, luci, condizionatori, il computer e la stampante, mettere in ordine la scrivania, assicurarsi che le finestre siano chiuse.
Ma forse mi fermo ancora un pochino....
Quando faccio questo tipo di cose (scrivere lettere, mandare fax, correre alla fotocopiatrice perchè "quell'atto mi serve subito!!!!") ho una strana sensazione: so cosa faccio, so quale cosa sto per fare, ma non so perchè. Perchè avevo davvero bisogno di questo lavoro?
Intendiamoci. Mi sta insegnando moltissimo e non sto parlando di legge, ma di vita, come comportarsi con gli altr, ecc (in effetti ci sono tutte le componenti di una classe di liceo: la casinara, la stakanovista, il/la bestemmiatore/-trice, la vigliacca, la stronza, la lecchina, la sciocca, l'incapace, la vittima, la finta vittima, il carnefice, il finto carnefice, le indiscrete, la pettegola....dimenticavo: siamo in 4...... ;) )
Insomma, perchè avevo bisogno di questo per evadere?
Perchè si cerca evasione? da cosa si evade? perchè ci sentiamo imprigionati così tanto da voler evadere, sognando già da un mese la vacanza estiva?
Non credo che tutto questo sia sano, è brutto fare qualcosa sapendo che avrai bisogno di qualcosa che ti distragga da questa cosa che stai facendo. E' segno che stai facendo la cosa sbagliata. La cosa giusta non ti indurrebbe a pensare ad un sollievo da trovare subito dopo.
Forse siamo un mondo di insoddisfatti, dove tutti lavorano come matti, o comunque fanno cose che non piacciono e tutti siamo trasognanti davanti alle vetrine delle agenzie di viaggi, inchiodati, con tuo figlio che ti tira la mano perchè vuole andare a casa, col pensiero assillante che martedì prossimo hai un esame e probabilmente anche stasera ti converrebbe studiare, però stai lì, ad alitare sulla vetrina perchè stai leggendo le piccole scritte che trovi su un messaggio pubblicitario ("se prenoti entro il 28 luglio 2007 avrai il 60 & di sconto! e se porti i tuoi figli....")dove ci sono un gruppo di amici che si abbracciano, tutti in costume, felici, ridono, hanno i capelli bagnati, sono su una spiaggia di sabbia bianca e l'acqua gli accarezza i piedi immersi appena, dietro c'è solo l'azzurro e il sole....
"Schhhhh!!!!!"
("oooooohhhhh!!!!!!!! Ma cosa dice.....sono anni che l'appalto....l'amministratore è un........")
Qualcuno sbatte sul tavolo.
Quando c'è tutto questo casino di solito quelle con cui lavoro (che sono già andate via dicono: "bò-tte, bò-tte!!" oppure "violen-za, violen-za!!")....lì sorrido come una madre sorride mentre sente la figlia giocare con le Barbie...
4 minuti, più o meno.
Vado.
Buon finesettimana.
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2 commenti:
Si la meju! (questo te lo dovevo!)
noooooo!!!!!grazie grazie....ora vado al tuo!!
Ciaooo!!
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